Pagine

Visualizzazione post con etichetta TPL. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TPL. Mostra tutti i post

mercoledì 17 aprile 2013

ECONOMICITA’ ED EFFICIENZA CON LA NUOVA LEGGE PER IL TPL

Viventi: abbiamo risposto a esigenze oggettive di risparmio e di riorganizzazione del trasporto regionale


Bacino unico regionale per la programmazione integrata del trasporto pubblico locale e gestione a livello di bacini territoriali che garantiscano il massimo livello di efficienza ed economicità. E’ il contenuto della legge sulla governance del Tpl, approvata dal Consiglio regionale il 16 aprile, su proposta dell’assessore ai Trasporti Luigi Viventi.

“Questa norma – spiega con soddisfazione Viventi - dota la Regione Marche di uno strumento indispensabile sia per esigenze oggettive di risparmio, sia per l’adeguamento al nuovo quadro normativo nazionale. La legge di stabilità pone infatti il raggiungimento di requisiti di efficacia e maggiore competitività sul complesso ferro-gomma come condizione per il trasferimento di una parte cospicua (40%) delle risorse assegnate”. Il testo di riorganizzazione degli assetti del TPL prevede una nuova ripartizione tra Regione ed enti locali: un bacino unico regionale per la programmazione integrata dei servizi automobilistici e ferroviari e ambiti di gestione dei servizi urbani ed extraurbani corrispondenti a quelli delle province marchigiane, in quanto i servizi pubblici di rilevanza economica devono essere gestiti in bacini territoriali che assicurino economie di scala e massima efficienza.

La legge stabilisce che la Giunta regionale approvi il Programma triennale dei servizi di trasporto regionale e locale su gomma e su ferro, previo parere del Consiglio delle autonomie locali. I Comuni capoluogo di provincia e gli altri Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti o sede non decentrata di Università (in tutto 14) preparano il proprio piano comunale dei servizi. L’affidamento è effettuato dalla Provincia nell’ambito territoriale di competenza e il contratto di servizio, che comprende contemporaneamente sia i servizi urbani sia quelli urbani, è sottoscritto congiuntamente da Regione e Provincia di riferimento.

venerdì 22 marzo 2013

NODO DI FALCONARA: OK DEFINITIVO DEL CIPE - PUO' PARTIRE IL BANDO

È stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo, la delibera Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che prende atto del rifinanziamento del collegamento della linea ferroviaria Orte Falconara con la linea ferroviaria Adriatica (Nodo di Falconara – 1° Lotto funzionale). "A questo punto - spiega l'assessore ai Trasporti Luigi Viventi - Rfi può procedere immediatamente alla pubblicazione della gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori per quest'opera che, come noto, è ritenuta strategica all'interno del mandato della Giunta regionale. È un'opera che attendiamo da anni, poiché consentirà alle Marche di potenziare i collegamenti con la grande viabilità ferroviaria nazionale. Con la sua realizzazione, inoltre, sarà possibile eliminare l'attraversamento delle raffineria Api di Falconara, con evidenti benefici in termini di sicurezza, e creare una prospettiva interessante per l’utilizzo dell’interporto di Jesi”. La delibera era stata assunta nella seduta del Cipe dell'11 dicembre 2012. Il nuovo passaggio al Comitato interministeriale per la programmazione economica si era reso necessario in seguito alla rimodulazione (in diminuzione da 210 a 174 milioni di euro) dei fondi a disposizione per la prima fase del progetto. L'intervento consiste nella costruzione di una bretella, a binario semplice, di collegamento fra la linea Orte-Falconara e la linea Adriatica, diretta verso nord, per un lunghezza di 1,5 km, con possibilità di raddoppio quando sarà completato quello dell'intera linea.


ASCOLI-PORTO D'ASCOLI: LA PROVINCIA RISPONDA CHIARAMENTE

20-03-2013


Non è la Regione a tirare il freno sui lavori per consentire l’inizio dei servizi di elettrificazione della linea ferroviaria Ascoli – Porto d’Ascoli.
Leggendo oggi i giornali ho l’impressione, al contrario, che si sia innescato un corto circuito a livello provinciale, per cui il ragioniere capo dice di aver scritto una lettera alla Regione, della quale però i miei uffici non hanno traccia e la stessa giunta provinciale non è a conoscenza.
In ogni caso, anche ammesso che la giunta sia inspiegabilmente ignara del problema (visto che io stesso ho inviato due lettere al Presidente su questo argomento), credo che il risalto dato alla questione oggi dalla stampa sia sufficiente per permettere alla Provincia di Ascoli di fornire con sollecitudine le risposte necessarie.
E’ indispensabile fare chiarezza in tempi brevissimi, per rispettare l’impegno preso con la comunità e con il territorio, garantendo nei tempi prestabiliti e cioè per il 9 giugno, un servizio strategico e più volte richiesto dai cittadini, al quale, per questi motivi, la Regione tiene moltissimo.

a cura di: Segreteria assessorato
inviata a redazione Corriere Adriatco, in risposta all'articolo del 20-03-2013 - Ed.ne Ascoli

lunedì 4 marzo 2013

ARRIVA L'ALTA VELOCITA' - VIVENTI: "LAVORO PREMIATO, FINALMENTE ABBIAMO RAGGIUNTO QUESTO TRAGUARDO"

Dal 14 aprile tra Ancona e Milano si viaggerà in Frecciarossa. Arriva finalmente l’alta velocità che collegherà il capoluogo marchigiano con il nord Italia e l’assessore regionale ai Trasporti Luigi Viventi non nasconde la sua soddisfazione: “Le Marche si sono agganciate all’alta velocità, ormai il traguardo è raggiunto. Solo due anni fa l’alta velocità era un sogno, ma noi abbiamo lavorato moltissimo per questo obiettivo, esercitando continue pressioni su Trenitalia. Riteniamo infatti questo uno degli obiettivi indispensabili da conseguire, per il superamento dell’isolamento che per troppi anni ha penalizzato il sistema dei trasporti e delle infrastrutture della nostra regione”. “Sicuramente – aggiunge Viventi - anche l’ingresso di un concorrente (la Ntv ndr) che ha presentato il suo progetto per l’alta velocità sulla stessa tratta è stato importante”.

La nuova corsa di linea Frecciarossa 9592 in direzione Nord partirà da Ancona alle 6.05 con fermate a Pesaro (a. 6.29 - p. 6.30), Rimini (a. 6.48 - p. 6.50), Bologna (a. 7.52 - p. 7.55) e arrivo a Milano Centrale alle 9.04. Il nuovo Frecciarossa 9591 Milano – Ancona partirà da Milano Centrale alle 17.45, con fermate a Bologna Centrale (a. 18.55 - p. 18.58), Rimini (a. 19.52 - p. 19.54), Pesaro (a. 20.12 - p. 20.14) e arrivo ad Ancona alle 20.42.

I biglietti (con varie tariffe, tra cui la supereconomy da 19 euro) sono acquistabili dal 4 marzo su tutti i canali di vendita Trenitalia e nelle oltre 5mila agenzie di viaggio convenzionate.






giovedì 13 dicembre 2012

TRENO ITALO: ANCONA-MILANO IN TRE ORE

Riporto qui di seguito il comunicato stampa della Regione Marche sui nuovi progetti per l'alta velocità.
E' un progetto di grande interessa, anche perché introduce la concorrenza in un settore strategico come quello dei trasporti.

Tv Centro Marche - tg del 12/12/12
______________________________________________________
Milano-Ancona in 3 ore, con fermate a Bologna, Forlì, Rimini e Pesaro. Italo cresce ancora e progetta lo sbarco nelle Marche. Obiettivo, portare l’Alta Velocità sulla via Adriatica a partire dal prossimo giugno e avvicinare così una delle regioni più produttive del Paese alla capitale lombarda del business. Il piano messo a punto da NTV insieme alla Regione Marche mira a collegare entro sei mesi il territorio marchigiano con Milano e servire un potenziale bacino di popolazione di oltre un milione e 200 mila persone. In accordo con la Regione Marche, NTV è pronta a chiedere al gestore della Infrastruttura RFI le tracce per il nuovo servizio: tre coppie di treni, per un totale di sei viaggi al giorno. L’attivazione della nuova linea sull’Adriatica amplierà ancora il network delle città servite da NTV (dalle 9 attuali per 12 stazioni si passa da giugno a 13 città, per un totale di 16 stazioni) e porterà anche nuova occupazione. I treni Italo dal prossimo giugno percorreranno da Ancona fino a Bologna la tradizionale linea adriatica, per poi immettersi nel nodo emiliano sulla nuova linea ad Alta Velocità. Il tempo di viaggio da Milano ad Ancona sarà così ridotto a sole tre ore. Ogni treno disporrà di circa 400 posti divisi in tre ambienti: “club” per chi viaggia per lavoro; “1° classe” con servizi diretti alla persona; “smart” con elevati livelli di comfort, ma con prezzi più contenuti. “Terminata la fase di ramp up del servizio sulla rete Av – fa notare l’amministratore delegato di NTV Giuseppe Sciarrone – NTV avvia, con questa prima iniziativa con la Regione Marche, la fase di sviluppo su altre direttrici. Iniziamo con l’Adriatica, portando anche su questo grande asse di traffico i vantaggi dell’Alta Velocità. Il servizio sarà assicurato in regime di puro mercato, e quindi, per il momento, arriviamo fino ad Ancona, secondo la strategia di un passo alla volta, riservandoci di valutare la possibilità di portare Italo anche più a Sud”. “Una data importante – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca - L’Alta velocità fa compiere un decisivo passo avanti alla competitività del nostro territorio. Ancona-Milano in 3 ore. Siamo la regione più manifatturiera d’Italia e un collegamento veloce con Milano era non solo indispensabile, ma urgente. Stiamo superando ad ampie falcate il grave gap infrastrutturale che ha caratterizzato la nostra regione nei decenni. Terza corsia dell’autostrada, tre trasversali verso il Tirreno e, ora, l’alta velocità per Milano: un contributo determinante per la crescita del nostro sistema economico e un servizio fondamentale per l’intera comunità. Un ringraziamento a NTV, all’ing. Sciarrone e agli azionisti della società, che hanno dato spazio alla direttrice Adriatica che tanta parte ha nel nostro programma di governo e in particolare a Diego Della Valle, protagonista nella costruzione di questo progetto a cui ha dato un contributo determinante. Questo nuovo servizio, inoltre, offre la possibilità di una concorrenza tra differenti società, con possibilità di notevoli miglioramenti nel prossimo futuro”.

da: ufficio Stampa Regione Marche




mercoledì 24 ottobre 2012

TPL E RAZIONALIZZAZIONE DEL SETTORE - PROPOSTA DI LEGGE DELLA GIUNTA

(PESARO) – “Con l’approvazione della legge ponte per la governance del Trasporto pubblico locale ci siamo dotati di uno strumento indispensabile per la disciplina del settore, che oggi è improcrastinabile, sia per esigenze oggettive di risparmio, sia per adeguarci al nuovo quadro normativo nazionale”. L’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, commenta con queste parole la proposta di legge ‘Disposizioni urgenti in materia di trasporto pubblico regionale e locale’ che la Giunta ha inviato all’Assemblea legislativa per l’approvazione”. “Il settore dei trasporti – spiega Viventi – necessitava da tempo di una profonda opera di razionalizzazione ed efficientamento e tale azione oggi si rende indispensabile per far fronte alla sempre maggiore riduzione dei trasferimenti da parte del governo centrale. Ricordo che solo nei giorni scorsi abbiamo rischiato di vedere paralizzato l’intero sistema e che questo grave problema è stato risolto grazie al buon esito della trattativa Stato Regioni, che ha recuperato quasi totalmente il budget annuale, che rischiava un ulteriore taglio di più di 500 milioni di euro a livello nazionale. Resta comunque fondamentale la necessità di intervenire. La legge di stabilità pone infatti il raggiungimento di requisiti di efficienza e maggiore competitività sul complesso ferro-gomma come condizione per il trasferimento di una parte cospicua (40%) delle risorse assegnate”. Il testo presentato prevede un bacino unico regionale per la programmazione integrata dei servizi automobilistici e ferroviari e ambiti di gestione dei servizi urbani ed extraurbani corrispondenti a quelli delle province marchigiane, in quanto i servizi pubblici di rilevanza economica devono essere gestiti in bacini territoriali che assicurino economie di scala e massima efficienza. Il testo inviato all’Assemblea legislativa stabilisce che la Giunta regionale approvi il Programma triennale dei servizi di trasporto regionale e locale su gomma e su ferro, previo parere del Consiglio delle autonomie locali. I Comuni capoluogo di provincia e gli altri Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti o sede non decentrata di Università preparano il proprio piano comunale dei servizi. L’affidamento è effettuato dalla Regione negli ambiti territoriali corrispondenti alle Province e il contratto di servizio, che comprende contemporaneamente sia i servizi urbani sia quelli urbani, è sottoscritto congiuntamente da Regione e Provincia di competenza.

da: Ufficio Stampa Regione Marche

lunedì 15 ottobre 2012

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, SCONGIURATO IL TAGLIO AI SERVIZI


Il servizio di trasporto pubblico su ferro e su gomma che fino a pochi giorni fa correva il rischio di ulteriori tagli o penalizzazioni, potrà essere sostanzialmente garantito dalla Regione. Lo co-munica l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, in seguito al buon esito della trattativa Stato-Regioni per la copertura dei costi del servizio ferroviario.
“A questo punto – spiega Viventi – con il decreto stabiltà 2012 il governo ha fissato per le Re-gioni un contributo di 1 miliardo e 665 milioni per tutta l’Italia, somma leggermente inferiore al miliardo e 748 milioni su cui era stato raggiunto l’accordo alla fine del 2011, ma molto superiore al miliardo e 200 milioni previsto fino a qualche giorno fa”.
“In questo scenario – prosegue l’assessore – nelle Marche ci saremmo trovati nella necessità di reperire quasi otto milioni di euro all’interno delle risorse regionali, oppure di procedere a una forte contrazione del servizio. Non dimentichiamo che la richiesta iniziale delle Regioni era stata di due miliardi di euro e che l’accordo era stato raggiunto sul miliardo e 700 milioni. Tuttavia la somma prevista la scorsa settimana ci permetterà di gestire la programmazione con una re-lativa tranquillità”.
Resta comunque fondamentale la necessità di razionalizzazione ed efficentamento dell’intero sistema (ferro e gomma). La legge di stabilità pone infatti il raggiungimento di questi requisiti come condizione per il trasferimento di una parte cospicua (40%) delle risorse assegnate. “Su questo – conclude Viventi – stiamo fortunatamente lavorando già da tempo, attraverso l’elaborazione di un programma di efficientamento del Tpl locale, che sarà posto a base delle gare per la riassegnazione dei servizi automobilistici (2013) e ferroviari (2015)”.

Da: Ufficio stampa Regione Marche

lunedì 2 luglio 2012

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: VERSO UN BACINO UNICO DI PROGRAMMAZIONE E CINQUE AMBITI DI GESTIONE

29 GIUGNO 2012
Un bacino unico regionale per la programmazione integrata del trasporto pubblico locale su gomma e su ferro e cinque ambiti di gestione dei servizi urbani ed extraurbani, corrispondenti agli ambiti territoriali delle province marchigiane. Sarà questa l’organizzazione strutturale del Trasporto pubblico locale (Tpl) marchigiano nei prossimi anni. Lo ha stabilito la Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi. “Gli ambiti territoriali così definiti – spiega l’assessore - saranno introdotti nel Piano regionale del Tpl e nel Programma triennale dei servizi. La nostra decisione si inserisce nel progetto più ampio di razionalizzazione e integrazione dei sistemi di trasporto pubblico locale, messo in campo dall’esecutivo regionale per ottimizzare i servizi e contenere la spesa e al quale sta lavorando, da alcune settimane, il competente servizio regionale, affiancato da un pool esterno di esperti, individuati attraverso una procedura a evidenza pubblica. Il programma di efficientamento del Tpl locale, che dovrà risultare da questo lavoro, sarà posto a base delle gare per la riassegnazione dei servizi, previste, a partire dal 2013, per i servizi automobilistici e, dal 2015, per quelli ferroviari”. Alla dimensione regionale competeranno le attività di programmazione, mentre la gestione spetterà agli ambiti territoriali provinciali già individuati nel Programma triennale dei servizi 2004-2006, con alcuni correttivi riguardanti l’inserimento dei servizi urbani, finora gestiti in autonomia dai Comuni. Questo, in seguito a una variazione normativa: l’art 3-bis del D.L. 13/08/2011 n. 138, come modificato dal D.L. 24/01/2012 n. 1, dispone che la dimensione degli ambiti territoriali ottimali e omogenei non deve essere inferiore a quella del territorio provinciale. Pertanto, alla scadenza degli attuali contratti di servizio, prevista per il 30 giugno 2013, tutti i servizi di Tpl urbani ed extraurbani afferenti a un ambito territoriale e per i quali si sia verificata la non realizzabilità di una gestione concorrenziale, dovranno essere affidati a un unico soggetto gestore.

da: ufficio Stampa Regione Marche



martedì 19 giugno 2012

TRENI E DISSERVIZI NEVE: BONUS DELLA REGIONE PER I PENDOLARI

La Regione Marche ha previsto una riduzione del costo dell’abbonamento al trasporto ferroviario regionale come risarcimento per i gravi disagi causati dalla neve nel mese di febbraio. Lo ha stabilito ieri la Giunta, su proposta dell’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, che questa mattina ha comunicato la notizia ai rappresentanti delle associazioni dei consumatori. Erano presenti all’incontro, che si è svolto nella sede dell’assessorato, l’ACU Marche, l’Adiconsum, l’Adoc e il direttore di Trenitalia Marche, Danilo Antolini. La delibera prevede che coloro che possedevano l’abbonamento mensile a Trenitalia a febbraio 2012 potranno usufruire di una riduzione del 50% del costo dell’abbonamento per il mese di ottobre. I possessori di abbonamento annuale avranno diritto a una riduzione pari al 50% di un dodicesimo, da ottenere al momento del rinnovo. Il testo della delibera sarà disponibile a partire dalla fine di questa settimana all’indirizzo www.norme.marche.it. La riunione di questa mattina è servita anche per fare il punto sulla situazione del Trasporto pubblico locale. “Con la delibera di ieri – ha detto Viventi – la Regione si è fatta carico delle richieste presentate dai tanti abbonati del servizio ferroviario regionale. Ma a questo problema che ha trovato una soluzione se ne uniscono molti altri che rischiano di avere pesanti ricadute per il 2013”. “Siamo molto preoccupati – ha proseguito – per i segnali che stanno arrivando circa i possibili tagli ai servizi regionali nei prossimi anni, qualora il governo decidesse di ridurre i finanziamenti per il 2013. Quest’anno la Regione è riuscita a salvaguardare la quasi totalità delle linee. Sulla lunga percorrenza abbiamo fatto ripristinare le fermate di Pesaro e di San Benedetto del Tronto e stiamo ancora lavorando per ottenere di nuovo il servizio delle 19 sulla Roma-Ancona”. Per quanto riguarda il trasporto pubblico su gomma, l’assessore Viventi ha ribadito la decisione di non aumentare il prezzo dei biglietti fino a tutto il 2013. “La Regione Marche è l’unica in Italia ad aver compiuto questa scelta - ha detto Viventi – perché crediamo che non sia possibile gravare ulteriormente sui cittadini e sulle famiglie, già provati dagli effetti della crisi economica”. “Per il trasporto su gomma – ha aggiunto Viventi – siamo convinti della necessità di potenziare la governance della Regione, che dovrà gestire la fase di programmazione dei servizi a livello unitario. Per questo è stata individuata una società di esperti, vincitrice di una selezione ad evidenza pubblica, che collaborerà con i nostri uffici per la realizzazione di uno studio per la riorganizzazione, da mettere a base delle gare per la riassegnazione dei servizi”.

da: Ufficio stampa Regione Marche

mercoledì 13 giugno 2012

TRENITALIA, AMPLIATA E RINNOVATA LA BIGLIETTAZIONE AUTOMATICA NELLE STAZIONI MARCHIGIANE

24 MAGGIO 2012
Trenitalia rinnova i macchinari di bigliettazione automatica e di validazione dei titoli di viaggio. Entro il 2012 verranno posizionate 46 nuove macchine emettitrici che andranno a potenziare la dotazione esistente. Inoltre saranno rinnovati tutti i 162 apparecchi di convalida del biglietto che sostituiranno l’intero parco esistente nelle stazioni delle Marche. Le nuove dotazioni saranno collegate in modalità wi-fi, rendendo possibile il loro controllo senza cablaggio. Una scelta che consente la loro installazione anche in siti esterni alle stazioni ferroviarie, come l’Ospedale regionale di Ancona o il Polo universitario del capoluogo, dove sarà possibile acquistare automaticamente i titoli di viaggio. Lo ha comunicato alla Regione la direzione regionale di Trenitalia. “Potenziare la strumentazione per agevolare gli utenti rappresenta un fatto positivo che salutiamo con soddisfazione – afferma l’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi - L’incremento dell’uso del mezzo ferroviario passa attraverso servizi qualificati a bordo e a terra. Ogni iniziativa che si muove in questa direzione va sottolineata, perché denota attenzione verso gli utenti e le loro esigenze”. Il piano di installazione prevede un investimento di circa 1 milione e 650 mila euro da parte di Trenitalia. Risorse che potenzieranno il numero di macchinari già previsto dal contratto di servizio vigente. Le 46 nuove macchine self service rafforzeranno l’attuale rete composta da 31 emettitrici, con un incremento del 48 per cento delle postazioni servite. Entro l’estate sarà operativa l’80 per cento della dotazione. L’acquisto del biglietto verrà facilitato attraverso indicazioni rapide e intuitive, guidato da messaggi audio e luminosi. L’operazione si concluderà in poche fasi. Sarà possibile acquistare tutte le tipologie di biglietti: dal trasporto regionale alla lunga percorrenza, incluse le Frecce. Le nuove emettitrici potranno essere utilizzate per i cambi di prenotazione, attraverso la semplice lettura del codice a barre del biglietto da cambiare, evitando qualsiasi inserimento manuale. I pagamenti si potranno effettuare, a seconda delle ubicazioni (per scongiurare vandalismi o scassi), con pagamenti Pos, banconote e monete, in via esclusiva o alternativa. Tutta la nuova dotazione è stata realizzata da una ditta marchigiana: la Sigma spa, con sede legale ad Altidona (FM) e stabilimenti a Comunanza (AP) e Monterubbiano (FM)..


da: ufficio stampa Regione Marche

“CARTA TUTTO TRENO MARCHE”, VALIDITÀ PROLUNGATA FINO AL 2014

21 MAGGIO 2012
L’utilizzo della “Carta Tutto Treno Marche” viene esteso fino al 2014. La Giunta regionale ha confermato l’accordo per il 2012 (scaduto nel marzo scorso), stabilendone la validità fino alla data di scadenza del contratto di servizio ferroviario regionale stipulato con Trenitalia (31 dicembre 2014). L’obiettivo – ha sottolineato l’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi – è quello di facilitare la mobilità dei marchigiani incentivando l’uso del trasporto su ferro. Con questo documento di viaggio i residenti nelle Marche che possiedono un abbonamento regionale o la carta Trenomarchebus possono accedere a prezzo agevolato anche ai servizi ferroviari di media e lunga percorrenza (Eurostar, Eurostar Fast, Eurostar City e Intercity). L’agevolazione è valida per la seconda classe. Il prolungamento dell’iniziativa, fino a tutto il 2014, nasce dalla grande richiesta di titoli avanzata dagli utenti marchigiani. Istituita nel 2009, la Carta ha subito registrato un aumento di vendite e di gradimento che ha determinato la necessità di incrementare il contributo che la Regione riconosce a Trenitalia, elevato ora fino a 400 mila euro, rispetto ai 300 mila del 2011. “Regione Marche e Trenitalia convengono sull’importanza dell’integrazione tra servizi ferroviari di diversa classificazione, per incentivare l’uso del mezzo ferroviario – afferma Viventi - Vengono incrementate le opportunità e le soluzioni di viaggio attraverso l’applicazione di prezzi competitivi, grazie al contributo regionale riconosciuto all’azienda. I pendolari hanno così un maggiore ventaglio di soluzioni di viaggio, a un prezzo calibrato allo loro esigenze”. La “Carta Tutto Treno Marche” potrà essere acquistata presso le biglietterie di Trenitalia delle Marche, a partire dai prossimi giorni, dopo la sottoscrizione della nuova intesa. Requisiti necessari per il rilascio sono la residenza nelle Marche e il possesso di un abbonamento regionale, mensile o annuale, o di Trenomarchebus.

da: ufficio Stampa Regione Marche

mercoledì 16 maggio 2012

RIORGANIZZAZIONE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: AL VIA LO STUDIO REGIONALE


15 MAGGIO 2012
Prendono il via le indagini connesse con lo studio avviato dalla Regione Marche per la riorganizzazione dei servizi del Trasporto pubblico locale. Nei giorni scorsi è stato individuato il gruppo di esperti, vincitore di una selezione ad evidenza pubblica, che collaborerà con la struttura regionale per stilare un programma di efficientamento del trasporto su gomma e su ferro, da mettere a base della gara per la riassegnazione dei servizi. La redazione della ricerca è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto dalle Società T.T.A. Trasporti Territorio Ambiente Srl (capogruppo), e KPMG Advisory Spa. La prima fase della ricerca servirà a studiare la mobilità dei cittadini che risiedono e si spostano in alcuni Comuni del territorio regionale. Nel mese di maggio, la Irteco sas di Torino, affidataria del servizio, effettuerà interviste telefoniche rivolte a un campione di famiglie domiciliate in alcuni Comuni marchigiani. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare la referente del progetto per la Regione Marche, Roberta Ruggeri (071 806 3447/3828 - roberta.ruggeri@regione.marche.it; funzione.trasportolocale@regione.marche.it).

da: Ufficio stampa Regione Marche

TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA: NESSUN AUMENTO DEI BIGLIETTI FINO AL 2013

9 MAGGIO 2012
Fino al 2013 non saranno aumentate le tariffe dei biglietti del Trasporto pubblico locale (Tpl) su gomma. Ne da notizia l’assessore ai Trasporti della Regione Marche, Luigi Viventi, che nelle ultime ore ha sottoscritto due protocolli, con le aziende e con le organizzazioni sindacali. In base agli accordi firmati non sono previste neanche riduzioni chilometriche del Tpl. “Sul blocco degli aumenti delle tariffe dei biglietti – afferma Viventi – mi sono speso in modo determinato, con l’accordo di tutta la Giunta regionale, poiché in un momento così difficile non è possibile gravare ulteriormente sui cittadini”. Il protocollo con le aziende, firmato ieri, prevede anche un adeguamento dei corrispettivi, stabilito in relazione all’aumento dei costi di produzione del servizio. La Regione ha cominciato intanto il processo di razionalizzazione del Tpl, impostato dalla Giunta. “Nei giorni scorsi – informa a questo proposito l’assessore – è stato affidato, in seguito a espletamento delle procedure di un bando, l’incarico a un gruppo di esperti che collaboreranno con la struttura regionale per stilare un programma di riorganizzazione ed efficientamento del trasporto su gomma e su ferro, da mettere a base di gara in vista delle riassegnazioni dei servizi”. “Il programma – conclude Viventi – nasce dalla volontà del governo regionale di garantire un uso più razionale delle risorse investite, con l’obiettivo di assicurare un’offerta più rispondente alle esigenze dei cittadini”.

da: ufficio Stampa Regione Marche

venerdì 16 marzo 2012

VIVENTI INCONTRA L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI TRENITALIA: 'CONFRONTO POSITIVO, ATTENDIAMO LE RISPOSTE SOLLECITATE'

L'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, ha incontrato, questa mattina, a Roma, l'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, per affrontare, come preannunciato, le questioni relative alla penalizzazione delle Marche sia in termini di collegamenti ferroviari, sia in termini di rispetto del contratto di servizio per il rinnovo del materiale rotabile.
'In particolare ' spiega Viventi ' abbiamo chiesto il ripristino delle fermate di Pesaro e San Benedetto del Tronto nella lunga percorrenza e del servizio Eurostar Roma-Ancona delle 19.30, indispensabile il collegamento in un orario strategico. Abbiamo inoltre affrontato il tema del rispetto del contratto di servizio per la parte riguardante gli investimenti, sia per quanto riguarda il materiale nuovo sia per gli interventi di manutenzione e ripristino dei mezzi. Su questo, come noto, Trenitalia e` in notevole ritardo con i tempi di consegna'.
'L'ingegner Soprano - prosegue Viventi - ha assicurato l'impegno ad affrontare con concretezza le questioni poste, insieme con l'ad Moretti di Rfi, sensibilizzato su queste tematiche dallo stesso presidente Spacca'.
'Vista l'attenzione riservata oggi alle questioni marchigiane ' conclude l'assessore ' valutiamo questo incontro in modo positivo e confidiamo di ottenere, a breve, le risposte da noi sollecitate'.

da: Ufficio Stampa Regione Marche

venerdì 9 marzo 2012

ANCONA: LA STAZIONE MARITTIMA NON CHIUDE. INVITO GLI AMMINISTRATORI A NON DIFFONDERE NOTIZIE NON VERE E ALLARMISTICHE

La stazione marittima di Ancona non chiuderà. Lo ripeto per l’ennesima volta, principalmente nell’interesse dell’utenza, poiché credo che la diffusione di notizie allarmistiche, soprattutto da parte di rappresentanti delle istituzioni locali che dovrebbero conoscere l’esatta situazione avendo provveduto anche ad assumere le relative decisioni, produca disinformazione presso i viaggiatori.
Resto a disposizione, anche dei colleghi assessori di altri enti e dei consiglieri, per chiarire tutti i dubbi in merito prima che tali notizie non rispondenti a verità siano diffuse sulla stampa a danno dei cittadini.

da:Segreteria assessorato

CONEROBUS, LA REGIONE CONVOCA PROVINCIA E COMUNE DI ANCONA.

07 MARZO 2012 12:21
La Regione Marche convoca la Provincia e il Comune di Ancona, soci di maggioranza di Conerobus, per analizzare la situazione dell'azienda e capire le motivazione che hanno determinato il deficit anticipato attraverso gli organi di stampa. L'incontro si terra` presso la sede della Giunta regionale, lunedì 12 marzo. L'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, intende analizzare, intorno a un tavolo istituzionale, le difficolta` in cui versa l'azienda e ricercare, insieme ai due enti, le modalita` gestionali in grado di far rientra la societa` nella norma.
Da: ufficio Stampa Regione Marche

STAZIONE ANCONA MARITTIMA. VIVENTI: 'NON CHIUDERA`, PERIODICAMENTE SI RINCORRONO NOTIZIE INFONDATE'.

06 MARZO 2012 13:55
'La stazione di Ancona marittima non chiudera`, perche` e` strategica nell'ambito della programmazione della metropolitana di superficie e perche` consente di raggiungere il centro del capoluogo in treno, contribuendo a decongestionare il traffico cittadino'. Lo ribadisce l'assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, commentando notizie di stampa. 'Periodicamente vengono rilanciate preoccupazioni sulla chiusura della stazione ferroviaria ' afferma Viventi ' Sinceramente non capisco le ragioni e i timori. Abbiamo ribadito piu` volte che la Regione non pensa alla sua soppressione e il tema non e` mai stato all'ordine del giorno dei vari tavoli aperti con Trenitalia, nemmeno nel periodo in cui sono state effettuate soppressioni di treni, poi rientrate'. E` confermata, invece, la riduzione dei servizi nei mesi di luglio e agosto, attuata ormai da diversi anni, per venire incontro alle esigenze dell'autorita` portale, in accordo con gli enti locali interessati e realizzata senza creare disagi ai viaggiatori.
Da: Ufficio Stampa Regione Marche

mercoledì 15 febbraio 2012

EMERGENZA NEVE E DISSERVIZI FERROVIARI. TRENITALIA NON RISPETTA IL CONTRATTO DI SERVIZIO





La Regione Marche convoca Trenitalia a seguito dei disagi e dei disservizi al trasporto ferroviario registrati nei giorni dell’emergenza neve. Lunedì 20 febbraio si riunirà il Comitato tecnico di gestione che sovrintende alla corretta applicazione del contratto di servizio.
La riunione servirà a verificare l’effettivo svolgimento delle corse, anche in relazione al programma ridotto diffuso da Trenitalia. Nel corso dell'incontro, inoltre, gli uffici regionali chiederanno conto ai responsabili dell'azienda delle forti criticità riscontrate nel piano di comunicazione messo in atto per segnalare i servizi e le cancellazioni, poiché l'utenza ha lamentato in modo massiccio, direttamente e a mezzo stampa, di non aver ricevuto le informazioni in modo efficace e tempestivo.
Considerata, infine, l'incidenza determinante delle rotture dei mezzi sul regolare svolgimento dell’attività degli ultimi giorni, sarà preso in esame anche il problema della mancata o ritardata consegna alle Marche dei nuovi materiali rotabili e di quelli ristrutturati previsti dal contratto.
“Faremo il punto della situazione e richiameremo l’azienda alle proprie responsabilità” spiega l’assessore ai Trasporti Luigi Viventi. “Gli eventi meteo – prosegue -possono giustificare i ritardi e le soppressioni nei singoli giorni in cui si sono verificate intense nevicate. Per il resto, però, non possiamo scontare carenze strutturali e mancati investimenti, previsti da un contratto di servizio della durata di ben sei anni, che non viene rispettato da Trenitalia, con danni evidenti alla comunità. I disagi sono continuati anche nelle ore in cui la situazione meteorologica volgeva al meglio, segno che le carenze hanno un carattere strutturale non più tollerabile. Questa è una grave inadempienza contrattuale, da me peraltro sollevata già alcuni mesi fa, senza ricevere risposte da Trenitalia. In base a tutto ciò siamo nelle condizioni di ridiscutere la parte economica stessa del contratto e in ogni caso valuteremo, ovviamente, la rideterminazione del corrispettivo spettante a Trenitalia, considerando i servizi non effettuati nei giorni in cui non si sono verificate le precipitazione nevose”.
da: Ufficio Stampa Regione Marche

martedì 14 febbraio 2012

RIPRISTINATI I SERVIZI FERROVIARI SOPPRESSI IL 12 DICEMBRE 2011. PROSEGUE IL CONFRONTO SULLA LUNGA PERCORRENZA

03 FEBBRAIO 2012 Verranno riattivati lunedi` 6 febbraio i sevizi ferroviari soppressi a partire dal 12 dicembre 2011. Lo comunica l'assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi. Il ripristino e` possibile a seguito delle maggiori risorse trasferite dallo Stato e dI quelle reperite dalla Regione che consentono di contenere la prevista riduzione entro il limite del 2 per cento. Sulla base delle nuove disponibilita` economiche, il Contratto di servizio in vigore (2009/2014) e` stato rimodulato, prevedendo alcuni servizi da ripristinare integralmente (tratte: Ancona ' Senigallia, San Benedetto del Tronto ' Ascoli Piceno, Ancona ' San Benedetto del Tronto, Ancona ' Pesaro, Civitanova Marche ' Fabriano, Macerata ' Civitanova Marche, Ancona ' Jesi), altri parzialmente (tratte: Civitanova Marche ' Ancona ' Pesaro, Senigallia ' Ancona ' Civitanova Marche). Sulla Pergola ' Fabriano il ripristino riguarda due coppie di treni sulle tre precedenti (corse del mattino e di meta` giornata), limitando sola la terza al servizio su gomma. Complessivamente la Regione ritiene che la nuova offerta garantita agli utenti sia migliore della precedente, in quanto sono state predisposte da Trenitalia, come richiesto dall'assessore Viventi, una coppia di servizi aggiuntivi sulla Ancona ' Fabriano, una sulla Ancona ' San Benedetto e due coppie sulla Ancona ' Pesaro. Nel frattempo la Regione sta affrontando, insieme con gli altri enti interessati dal problema, la questione dei tagli sulla lunga percorrenza, che nelle Marche penalizzano, in modo particolare, Pesaro e San Benedetto del Tronto. 'Negli ultimi giorni ' spiega Viventi ' il mio assessorato e quello al Piceno (per i problemi relativi al sud delle Marche), sono stati presenti ai diversi incontri convocati sul territorio per raccogliere la voce e condividere le motivazioni dei cittadini e dei loro amministratori. Del disagio creato dai tagli di Trenitalia ci siamo gia` fatti portavoce con il ministro Passera, al quale abbiamo chiesto un incontro cui dovra` far seguito un confronto tecnico con le Ferrovie, affinche` le decisioni prese siano riviste e quelle future non passino piu` sopra le nostre teste, senza la minima condivisione'. Per rivendicare i diritti dei cittadini e dei territori che usufruiscono dei servizi ferroviari sulla dorsale adriatica, le Marche hanno stretto, qualche settimana fa, un accordo con l'Abruzzo, cui si e` in seguito aggiunto anche il Molise. Sullo stesso tema e` aperto il confronto con la Regione Puglia.

Da: ufficio stampa Regione Marche

mercoledì 1 febbraio 2012

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, LE MARCHE AL TAVOLO TECNICO NAZIONALE. PRESENZA STRATEGICA NELL'ORGANISMO CHE DISCUTE LA RIORGANIZZAZIONE DEL SETTORE

1 FEBBRAIO 2012
La Regione Marche partecipera` al Tavolo tecnico per l'efficientamento e la razionalizzazione del trasporto pubblico locale. Il tecnico incaricato e` il dirigente del servizio Trasporti, Sergio Strali, designato la scorsa settimana dalla commissione Infrastrutture della Conferenza delle Regioni. L'organismo e` stato insediato presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Il Tavolo e` composto, oltre che dalle Marche, da Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte e Umbria. Su mandato della Conferenza, i lavori si concluderanno con la sottoscrizione di un patto congiunto Stato-Regioni per lo sviluppo del settore, analogamente a quanto fatto con il patto per la salute. Il Tavolo affrontera` i temi relativi alla certezza delle risorse (sia per il 2012 che per gli anni futuri), della fiscalizzazione prevista dal 2013 e delle relative leve della compartecipazione fiscale e dell'efficientamento, che dovra` tradursi in un incremento razionale dei servizi e non in una loro contrazione. 'Abbiamo presentato la candidatura delle Marche ' spiega l'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi ' perche` riteniamo strategica la partecipazione a questo Tavolo, all'interno del quale, di fatto, si elaboreranno le basi e i criteri su cui confrontarsi con il Governo per l'erogazione delle risorse statali e per la riorganizzazione del trasporto pubblico locale'.

da: Ufficio Stampa Regione Marche