Pagine

Visualizzazione post con etichetta TRASPORTI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TRASPORTI. Mostra tutti i post

mercoledì 17 aprile 2013

ECONOMICITA’ ED EFFICIENZA CON LA NUOVA LEGGE PER IL TPL

Viventi: abbiamo risposto a esigenze oggettive di risparmio e di riorganizzazione del trasporto regionale


Bacino unico regionale per la programmazione integrata del trasporto pubblico locale e gestione a livello di bacini territoriali che garantiscano il massimo livello di efficienza ed economicità. E’ il contenuto della legge sulla governance del Tpl, approvata dal Consiglio regionale il 16 aprile, su proposta dell’assessore ai Trasporti Luigi Viventi.

“Questa norma – spiega con soddisfazione Viventi - dota la Regione Marche di uno strumento indispensabile sia per esigenze oggettive di risparmio, sia per l’adeguamento al nuovo quadro normativo nazionale. La legge di stabilità pone infatti il raggiungimento di requisiti di efficacia e maggiore competitività sul complesso ferro-gomma come condizione per il trasferimento di una parte cospicua (40%) delle risorse assegnate”. Il testo di riorganizzazione degli assetti del TPL prevede una nuova ripartizione tra Regione ed enti locali: un bacino unico regionale per la programmazione integrata dei servizi automobilistici e ferroviari e ambiti di gestione dei servizi urbani ed extraurbani corrispondenti a quelli delle province marchigiane, in quanto i servizi pubblici di rilevanza economica devono essere gestiti in bacini territoriali che assicurino economie di scala e massima efficienza.

La legge stabilisce che la Giunta regionale approvi il Programma triennale dei servizi di trasporto regionale e locale su gomma e su ferro, previo parere del Consiglio delle autonomie locali. I Comuni capoluogo di provincia e gli altri Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti o sede non decentrata di Università (in tutto 14) preparano il proprio piano comunale dei servizi. L’affidamento è effettuato dalla Provincia nell’ambito territoriale di competenza e il contratto di servizio, che comprende contemporaneamente sia i servizi urbani sia quelli urbani, è sottoscritto congiuntamente da Regione e Provincia di riferimento.

venerdì 22 marzo 2013

NODO DI FALCONARA: OK DEFINITIVO DEL CIPE - PUO' PARTIRE IL BANDO

È stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo, la delibera Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che prende atto del rifinanziamento del collegamento della linea ferroviaria Orte Falconara con la linea ferroviaria Adriatica (Nodo di Falconara – 1° Lotto funzionale). "A questo punto - spiega l'assessore ai Trasporti Luigi Viventi - Rfi può procedere immediatamente alla pubblicazione della gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori per quest'opera che, come noto, è ritenuta strategica all'interno del mandato della Giunta regionale. È un'opera che attendiamo da anni, poiché consentirà alle Marche di potenziare i collegamenti con la grande viabilità ferroviaria nazionale. Con la sua realizzazione, inoltre, sarà possibile eliminare l'attraversamento delle raffineria Api di Falconara, con evidenti benefici in termini di sicurezza, e creare una prospettiva interessante per l’utilizzo dell’interporto di Jesi”. La delibera era stata assunta nella seduta del Cipe dell'11 dicembre 2012. Il nuovo passaggio al Comitato interministeriale per la programmazione economica si era reso necessario in seguito alla rimodulazione (in diminuzione da 210 a 174 milioni di euro) dei fondi a disposizione per la prima fase del progetto. L'intervento consiste nella costruzione di una bretella, a binario semplice, di collegamento fra la linea Orte-Falconara e la linea Adriatica, diretta verso nord, per un lunghezza di 1,5 km, con possibilità di raddoppio quando sarà completato quello dell'intera linea.


ASCOLI-PORTO D'ASCOLI: LA PROVINCIA RISPONDA CHIARAMENTE

20-03-2013


Non è la Regione a tirare il freno sui lavori per consentire l’inizio dei servizi di elettrificazione della linea ferroviaria Ascoli – Porto d’Ascoli.
Leggendo oggi i giornali ho l’impressione, al contrario, che si sia innescato un corto circuito a livello provinciale, per cui il ragioniere capo dice di aver scritto una lettera alla Regione, della quale però i miei uffici non hanno traccia e la stessa giunta provinciale non è a conoscenza.
In ogni caso, anche ammesso che la giunta sia inspiegabilmente ignara del problema (visto che io stesso ho inviato due lettere al Presidente su questo argomento), credo che il risalto dato alla questione oggi dalla stampa sia sufficiente per permettere alla Provincia di Ascoli di fornire con sollecitudine le risposte necessarie.
E’ indispensabile fare chiarezza in tempi brevissimi, per rispettare l’impegno preso con la comunità e con il territorio, garantendo nei tempi prestabiliti e cioè per il 9 giugno, un servizio strategico e più volte richiesto dai cittadini, al quale, per questi motivi, la Regione tiene moltissimo.

a cura di: Segreteria assessorato
inviata a redazione Corriere Adriatco, in risposta all'articolo del 20-03-2013 - Ed.ne Ascoli

lunedì 4 marzo 2013

ARRIVA L'ALTA VELOCITA' - VIVENTI: "LAVORO PREMIATO, FINALMENTE ABBIAMO RAGGIUNTO QUESTO TRAGUARDO"

Dal 14 aprile tra Ancona e Milano si viaggerà in Frecciarossa. Arriva finalmente l’alta velocità che collegherà il capoluogo marchigiano con il nord Italia e l’assessore regionale ai Trasporti Luigi Viventi non nasconde la sua soddisfazione: “Le Marche si sono agganciate all’alta velocità, ormai il traguardo è raggiunto. Solo due anni fa l’alta velocità era un sogno, ma noi abbiamo lavorato moltissimo per questo obiettivo, esercitando continue pressioni su Trenitalia. Riteniamo infatti questo uno degli obiettivi indispensabili da conseguire, per il superamento dell’isolamento che per troppi anni ha penalizzato il sistema dei trasporti e delle infrastrutture della nostra regione”. “Sicuramente – aggiunge Viventi - anche l’ingresso di un concorrente (la Ntv ndr) che ha presentato il suo progetto per l’alta velocità sulla stessa tratta è stato importante”.

La nuova corsa di linea Frecciarossa 9592 in direzione Nord partirà da Ancona alle 6.05 con fermate a Pesaro (a. 6.29 - p. 6.30), Rimini (a. 6.48 - p. 6.50), Bologna (a. 7.52 - p. 7.55) e arrivo a Milano Centrale alle 9.04. Il nuovo Frecciarossa 9591 Milano – Ancona partirà da Milano Centrale alle 17.45, con fermate a Bologna Centrale (a. 18.55 - p. 18.58), Rimini (a. 19.52 - p. 19.54), Pesaro (a. 20.12 - p. 20.14) e arrivo ad Ancona alle 20.42.

I biglietti (con varie tariffe, tra cui la supereconomy da 19 euro) sono acquistabili dal 4 marzo su tutti i canali di vendita Trenitalia e nelle oltre 5mila agenzie di viaggio convenzionate.






venerdì 23 novembre 2012

TRENITALIA: 6 MILIONI DI INVESTIMENTI AGGIUNTIVI NELLE MARCHE, QUASI CONCLUSA L'ELETTRIFICAZIONE DELLA ASCOLI-PORTO D’ASCOLI E POSSIBILI NOVITA' PER IL RIPRISTINO DEL COLLEGAMENTO SERALE ROMA-ANCONA




Tgr Rai del 22/11/2012 ore 19,30 (il resto della rassegna stampa in coda al comunicato)

Sei milioni di investimenti aggiuntivi nelle Marche entro il 2014, l’elettrificazione della Ascoli-Porto d’Ascoli completata entro marzo 2013, impegni per la lunga percorrenza e per ripristinare il collegamento ferroviario Roma-Ancona delle ore 19.00. Sono i risultati dell’intesa che la Regione Marche e Trenitalia hanno raggiunto oggi, nel corso di una riunione presso la sede della Giunta regionale. L’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, ha incontrato l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, accompagnato dal responsabile della Divisione passeggeri regionali Francesco Cioffi e dal direttore regionale Danilo Antolini.
“Un incontro cordiale – ha commentato Viventi – che ha agevolato la risoluzione di alcuni problemi aperti. Con l’azienda abbiamo instaurato buone relazioni, improntate sulla correttezza e sul rispetto degli impegni contrattuali sottoscritti. Il risultato è stato quello di ottenere il rilancio del piano degli investimenti, che aveva penalizzato le Marche in questi anni”.
“Superata la criticità del 2012, dovuta alla difficoltà di disporre dei fondi nazionali per rispettare i contratti di servizio sottoscritti con le Regioni – ha commentato Soprano – siamo nella condizione di poter spingere sugli investimenti, recuperando ritardi fisiologici. In particolare, con l’elettrificazione della linea Ascoli-Porto d’Ascoli, mettiamo a punto un servizio completamente rivisto, con grandi vantaggi per l’utenza, senza rotture di carico e con maggiore regolarità”. A margine dell’incontro Soprano ha ribadito: “Il trasporto regionale è quello che impegna di più l’azienda. Senza rinnovo del materiale rotabile, la qualità del servizio non potrà salire. Credo che l’intesa di oggi sia un passo importante in questa direzione”.
L’incontro è servito per aggiornare il calendario degli impegni e delle scadenze previste dal contratto di servizio sottoscritto nel 2009. All’inizio del 2014 Trenitalia incrementerà di 6 milioni gli investimenti per le Marche (a ristoro dei ritardi di consegna dei materiali, contestati dalla Regione all’Azienda) e per questa data saranno operativi otto nuovi convogli diesel e quattro elettrotreni nuovi. È inoltre in programma l’arrivo di cinque treni a trazione elettrica sottoposti a restyling. Due sono stati già consegnati in questi giorni e tre sono previsti per il 2013. In particolare i quattro elettrotreni costituiranno una novità assoluta a livello nazionale e le Marche saranno la prima regione ad avere in servizio questi nuovi modelli di convoglio. Nel corso della riunione è stato anche definito il cronoprogramma di recupero delle consegne delle 160 carrozze previste dal contratto di servizio: 50 arriveranno entro il 2012, 50 entro il 2013, le restanti 60 nel 2014. È stato, inoltre, confermato il completamento dei lavori di elettrificazione della Ascoli-Porto d’Ascoli entro marzo 2013 e si è ribadita la volontà di aumentare i servizi sul fronte della lunga percorrenza. Trenitalia, “in tempi brevissimi”, ha detto Soprano, predisporrà una proposta, tecnica ed economica, che sarà sottoposta al ministero dei Trasporti per verificare la possibilità di riattivare il collegamento Roma-Ancona delle ore 19.00. Sollecitata dalla Regione, infine, Trenitalia si è dichiarata disponibile a valutare nuovi collegamenti, lungo la linea adriatica, che utilizzino – a partire dall’orario di giugno 2013 - anche tratti esistenti dell’alta velocità.

da: Ufficio Stampa Regione Marche






E' Tg E'tv Marche del 22/11/2012




Tg Tv Centro Marche del 22/11/2012





mercoledì 13 giugno 2012

NAVETTA PER LE MISSIONI A ROMA. VIVENTI: “RISPARMI PER PROSEGUIRE LUNGO LA LINEA DEL RIGORE”

4 GIUGNO 2012
In missione a Roma con un bus navetta per contenere i costi delle trasferte. La decisione di istituire questo servizio per i dipendenti e gli assessori, è stata assunta oggi dalla Giunta regionale, che si attende un risparmio annuo tra gli 11 e i 35 mila euro, in funzione delle persone in missione. “Anche questo – spiega l’assessore Luigi Viventi – contribuirà a razionalizzare le spese di gestione dell’Ente. Dopo un’analisi sulle esigenze di servizio e sull’attività degli uffici, abbiamo capito che le spese di viaggio potevano essere ulteriormente contenute (erano già in atto convenzioni con Trenitalia). Di qui, la decisione di partire con questa sperimentazione su Roma, dove ogni settimana si recano dipendenti e assessori per le attività istituzionali”. Il mezzo a disposizione sarà un Fiat Ducato in dotazione della Giunta, guidato da un autista in organico. Le analisi effettuate sull’attività degli uffici dello scorso anno indicano che ogni settimana va a Roma per servizio una ventina di dipendenti, con una spesa ferroviaria annua di circa 65 mila euro, a carico delle casse regionali. Le missioni sono concentrate nell’arco di tre giornate: martedì, mercoledì e venerdì. Già con almeno tre dipendenti trasportati, i costi della trasferta, in economia, sarebbero pareggiati. Con diciotto persone a settimana la Regione risparmierebbe 250 euro al giorno, pari al costo di tre biglietti ferroviari di andata e ritorno. “A ciò si aggiunge – conclude Viventi – il risparmio dei pernottamenti, che negli ultimi mesi a volte si sono resi necessari, dal momento che, dopo i tagli di dicembre di Trenitalia sulle lunghe percorrenze, l’ultimo treno da Termini per Ancona parte alle 17.25 e quindi in orario spesso non utile per coloro che devono partecipare a riunioni pomeridiane nella capitale”.

da: Ufficio Stampa Regione Marche

mercoledì 16 maggio 2012

RIORGANIZZAZIONE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: AL VIA LO STUDIO REGIONALE


15 MAGGIO 2012
Prendono il via le indagini connesse con lo studio avviato dalla Regione Marche per la riorganizzazione dei servizi del Trasporto pubblico locale. Nei giorni scorsi è stato individuato il gruppo di esperti, vincitore di una selezione ad evidenza pubblica, che collaborerà con la struttura regionale per stilare un programma di efficientamento del trasporto su gomma e su ferro, da mettere a base della gara per la riassegnazione dei servizi. La redazione della ricerca è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto dalle Società T.T.A. Trasporti Territorio Ambiente Srl (capogruppo), e KPMG Advisory Spa. La prima fase della ricerca servirà a studiare la mobilità dei cittadini che risiedono e si spostano in alcuni Comuni del territorio regionale. Nel mese di maggio, la Irteco sas di Torino, affidataria del servizio, effettuerà interviste telefoniche rivolte a un campione di famiglie domiciliate in alcuni Comuni marchigiani. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare la referente del progetto per la Regione Marche, Roberta Ruggeri (071 806 3447/3828 - roberta.ruggeri@regione.marche.it; funzione.trasportolocale@regione.marche.it).

da: Ufficio stampa Regione Marche

TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA: NESSUN AUMENTO DEI BIGLIETTI FINO AL 2013

9 MAGGIO 2012
Fino al 2013 non saranno aumentate le tariffe dei biglietti del Trasporto pubblico locale (Tpl) su gomma. Ne da notizia l’assessore ai Trasporti della Regione Marche, Luigi Viventi, che nelle ultime ore ha sottoscritto due protocolli, con le aziende e con le organizzazioni sindacali. In base agli accordi firmati non sono previste neanche riduzioni chilometriche del Tpl. “Sul blocco degli aumenti delle tariffe dei biglietti – afferma Viventi – mi sono speso in modo determinato, con l’accordo di tutta la Giunta regionale, poiché in un momento così difficile non è possibile gravare ulteriormente sui cittadini”. Il protocollo con le aziende, firmato ieri, prevede anche un adeguamento dei corrispettivi, stabilito in relazione all’aumento dei costi di produzione del servizio. La Regione ha cominciato intanto il processo di razionalizzazione del Tpl, impostato dalla Giunta. “Nei giorni scorsi – informa a questo proposito l’assessore – è stato affidato, in seguito a espletamento delle procedure di un bando, l’incarico a un gruppo di esperti che collaboreranno con la struttura regionale per stilare un programma di riorganizzazione ed efficientamento del trasporto su gomma e su ferro, da mettere a base di gara in vista delle riassegnazioni dei servizi”. “Il programma – conclude Viventi – nasce dalla volontà del governo regionale di garantire un uso più razionale delle risorse investite, con l’obiettivo di assicurare un’offerta più rispondente alle esigenze dei cittadini”.

da: ufficio Stampa Regione Marche

venerdì 9 marzo 2012

CONEROBUS, LA REGIONE CONVOCA PROVINCIA E COMUNE DI ANCONA.

07 MARZO 2012 12:21
La Regione Marche convoca la Provincia e il Comune di Ancona, soci di maggioranza di Conerobus, per analizzare la situazione dell'azienda e capire le motivazione che hanno determinato il deficit anticipato attraverso gli organi di stampa. L'incontro si terra` presso la sede della Giunta regionale, lunedì 12 marzo. L'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, intende analizzare, intorno a un tavolo istituzionale, le difficolta` in cui versa l'azienda e ricercare, insieme ai due enti, le modalita` gestionali in grado di far rientra la societa` nella norma.
Da: ufficio Stampa Regione Marche

giovedì 1 dicembre 2011

TRASPORTI: I PROBLEMI DELLE MARCHE SUL TAVOLO DEL MINISTERO

1 DICEMBRE 2011
'Sono stato contattato questa mattina dal Gabinetto del ministro dei Trasporti Passera, che ha ricevuto la lettera inviata dal mio assessorato alla fine della scorsa settimana per segnalare i gravissimi disagi che saranno causati alle Marche dalla cancellazione di alcuni treni a lunga percorrenza'. Lo comunica l'assessore regionale Luigi Viventi, oggi al telefono con i funzionari del Ministero. 'Dopo che per mesi le Regioni erano state completamente ignorate dal governo centrale, la tempestiva telefonata del ministero, a quarantotto ore dal ricevimento della mia lettera, e` stata un segnale che considero estremamente positivo, oltre che una piacevole sorpresa. Al ministro Passera e agli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato e di Trenitalia, Moretti e Soprano, avevo espresso ufficialmente, nei giorni scorsi, la preoccupazione della Regione Marche e il dissenso rispetto alle scelte delle Ferrovie di cancellare alcune corse e alcune fermate che assicurano il collegamento con Roma e con il nord Italia in orari strategici. In particolare, avevo segnalato quanto fossero penalizzanti la riorganizzazione delle fermate Eurostar che, di fatto, taglia fuori dai collegamenti citta` dell'importanza di Pesaro e di San Benedetto del Tronto, e l'eliminazione della coppia di treni in partenza alle 11,13 da Ancona e alle 19,32 da Roma. Quest'ultima corsa, tra l'altro, e` quella che, fino a oggi, permette di rientrare nelle rispettive localita` di residenza ai lavoratori pendolari che escono dall``ufficio alle 18. La soppressione del treno, l``ultimo "veloce" della giornata, rende di fatto impossibile, a chi deve rientrare nelle Marche, di svolgere qualsiasi attivita` nella capitale oltre le 17. Questa mattina il ministero ci ha comunicato che sta prendendo in esame la situazione per valutare le possibilita` di intervento. Spero, a questo punto, che i disagi per i cittadini marchigiani siano limitati il piu` possibile e che le soluzioni percorribili siano applicate quanto prima. La preoccupazione maggiore resta per gli Eurostar, che sono servizi commerciali non finanziati dallo Stato. La telefonata di oggi, in ogni caso, ci permette di registrare un clima diverso per i rapporti con il governo centrale, che spero, a questo punto, si possano improntare su quello stile di apertura e di confronto sui problemi che ci e` completamente mancato nel passato'.

Da: Ufficio stampa Regione Marche

mercoledì 21 settembre 2011

CONFERENZA DELLE REGIONI, L'ASSESSORE VIVENTI ALL'INCONTRO CON IL MINISTRO FITTO: 'TAGLI NON SOSTENIBILI AL TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO'. CONSEGNATI AL GOVERNO I CONTRATTI DI SERVIZIO.

15 SETTEMBRE 2011 19:24
'Il fronte delle Regioni e` compatto e l'adesione bipartisan alla protesta e` la dimostrazione della gravita` delle misure contenute nella manovra del Governo nazionale. Non c'e` settore che non sia, molto duramente, colpito dai tagli'. E` quanto afferma il presiedente della Regione Gian Mario Spacca che ha partecipato, a Roma, alla Conferenza delle Regioni dedicata alla manovra finanziaria e alle ricadute sul trasporto pubblico ferroviario. 'Sono tagli assolutamente non sostenibili', sottolinea anche l'assessore regionale ai Trasporti Viventi che insieme a una delegazione di amministratori, nel pomeriggio ha incontrato il ministro Raffaele Fitto. 'Come Regioni ' prosegue Viventi - abbiamo riconsegnato al Governo nazionale i contatti di servizio, per sottolineare che, a queste condizioni, non e` possibile coprire neppure i costi di gestione. C'e` stata una rottura unilaterale, da parte del Governo, nel confronto istituzionale. Qui non si parla di tagli, ma di un azzeramento delle risorse del 70 per cento. Il gesto formale di oggi ribadisce un disagio avvertito dagli amministratori e dagli stessi cittadini. Il ministro Fitto si e` impegnato a convocare, la settimana prossima, un Tavolo con le Regioni, per verificare la situazione. Vedremo se questa apertura sara` concreta, ma la protesta rimane. Il Governo deve recuperare questa rottura con le Regioni, che sono state sempre disponibili a un confronto serio che non si e` ancora manifestato'. 'Cio` che piu` allarma le Regioni e gli enti locali, con la cui protesta di queste ore la Regione Marche e` totalmente solidale ' conclude Spacca - e` che a essere a rischio sono i servizi basilari per i cittadini, dal sociale ' e` di queste ore il grido d'allarme, tra i tanti, delle associazioni di sostegno per l'handicap - alla sanita` al trasporto pubblico. Nelle Marche, lo abbiamo gia` detto e torniamo a ripeterlo, non permetteremo che il Governo affossi i diritti fondamentali dei cittadini. Certo e` che occorre, in questa fase, la massima unita` d'intenti e, purtroppo, anche azioni eclatanti, come quella che le Regioni hanno portano oggi di fronte al ministro Fitto. Ci auguriamo davvero che questo serva a cambiare le cose, ma affinche` cio` accada occorre anche la massima consapevolezza, da parte dei cittadini, della situazione drammatica che stiamo vivendo'.
Da: Ufficio stampa Regione Marche

PROGETTO EUROPEO DEVELOP-MED, SEMINARIO FINALE ALL'INTERPORTO DI JESI. RUOLO STRATEGICO PER LE MARCHE

13 SETTEMBRE 2011 16:53
Si terra` all'Interporto di Jesi (giovedi` 15 settembre, alle ore 10.00) il seminario finale del Progetto europeo Develop-Med, che punta a creare una rete integrata dei sistemi logistici del Mediterraneo. Le Marche sono la Regione capofila. Coordinano dieci partner di sette diversi Paesi: Italia (con le Marche, il Lazio e la Campania), Francia, Spagna, Grecia, Malta, Cipro e Montenegro. Il progetto mira a elevare l'accessibilita` e la qualita` del trasporto intermodale, per incrementare la competitivita` dell'area mediterranea e favorire lo sviluppo integrato dei singoli territori. 'Le Marche possono giocare un ruolo strategico nello scacchiere mediterraneo, puntando sulle potenzialita` di crescita e di interconnessione della piattaforma logistica costituita da porto, interporto e aeroporto ' afferma l'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi - Nel triangolo di territorio che comprende Ancona, Falconara e Jesi, insiste la maggiore concentrazione di infrastrutture della regione. Possiamo svolgere un ruolo fondamentale per facilitare gli scambi commerciali con l'area balcanica e il Nord Europa. Attraverso le opportunita` offerte dal progetto europeo, le Marche mirano a conseguire una centralita` nei collegamenti intermodali tra le varie sponde del Mediterraneo'. Tra gli obiettivi di Develop-Med rientrano la promozione della competitivita` dei sistemi dei trasporti marittimi, l'agevolazione dei flussi di traffico delle merci e delle persone, la riduzione dell'impatto ambientale. L'appuntamento di Jesi favorira` un confronto sulle linee politiche in corso di definizione a livello nazionale ed europeo, oltre a rappresentare un'opportunita` per approfondire il tema dello sviluppo competitivo del sistema logistico.
 
Da: Ufficio stampa Regione Marche