Per la localizzazione del secondo casello dell’A14 a Pesaro la scelta definitiva ricade sulla soluzione a valle in località Santa Veneranda e ciò permetterà di realizzare ulteriori opere complementari funzionali alla viabilità di adduzione all’ingresso autostradale. A questa determinazione si è giunti ieri, in seguito alla riunione che si è tenuta a Roma, all’Ispettorato di vigilanza concessioni autostradali (Ivca) dell’ANAS, e alla successiva approvazione del consiglio comunale di Pesaro. Alla riunione di Roma hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture Luigi Viventi, l’assessore provinciale di Pesaro Massimo Galluzzi, il sindaco Luca Ceriscioli, il direttore dell’Ivca Mauro Coletta e il condirettore generale sviluppo rete di Autostrade Gennarino Tozzi. “Abbiamo ottenuto – spiega Viventi – l’assenso di Anas e Autostrade rispetto alla proposta avanzata dalla Regione Marche di realizzare il casello autostradale a valle, da noi indicata come la più razionale e utile per l’intera comunità pesarese. Accolgo con soddisfazione questo accordo e reputo il risultato molto importante, poiché ciò permetterà di ottenere vantaggi sia in termini di contenimento dell’impatto ambientale, sia in termini di realizzazione di ulteriori opere complementari, rispetto a quelle già previste. Valuto dunque in modo estremamente positivo anche la decisione del Consiglio comunale di Pesaro, che ha approvato questa notte la medesima soluzione”. “Con la realizzazione del casello in località Santa Veneranda lato valle – spiega l’assessore - oltre ad avere un minore impatto ambientale, si rendono disponibili somme importanti, che ieri si è stabilito di destinare alla variante di Muraglia, dove già la Regione ha impegnato circa 3,8 milioni di euro con i fondi FAS, e a opere di sicurezza idrogeologica adiacenti al casello”. Le nuove opere si aggiungeranno a quelle già approvate: la bretella di adduzione ovest tra la SP 30 Montelabbatese e la SP 423 Urbinate, il potenziamento della SP 423 Urbinate, il potenziamento della viabilità Interquartieri di Pesaro e la circonvallazione di Santa Veneranda.
da: Ufficio Stampa Regione Marche
Idee e attività dell'assessore regionale delle Marche ai trasporti, reti di trasporto, mobilità e logistica integrata,riforma dell'organizzazione amministrativa e valorizzazione del personale, sostegno alla famiglia e servizi sociali, cooperazione allo sviluppo, emigrazione, immigrazione, promozione della cooperazione
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martedì 8 maggio 2012
venerdì 23 marzo 2012
SANTA VENERANDA: LA SOCIETA’ AUTOSTRADE ACCOGLIE LA RICHIESTA DELLA REGIONE MARCHE
23 MARZO 2012
In seguito alla lettera di richiesta della Regione, in relazione alla costruzione del nuovo casello autostradale di Pesaro in località Santa Veneranda, la Società Autostrade si è resa disponibile a prendere in considerazione la realizzazione di ulteriori opere complementari, laddove si dovesse optare per la soluzione più economica, cioè quella a valle. A questo punto la decisione spetta al Consiglio Comunale di Pesaro, che si dovrà pronunciare definitivamente sull’alternativa da sottoporre all’ANAS IVCA (Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali) cui spetta, in qualità di Concedente, la decisione finale.
da: Ufficio Stampa Regione Marche
In seguito alla lettera di richiesta della Regione, in relazione alla costruzione del nuovo casello autostradale di Pesaro in località Santa Veneranda, la Società Autostrade si è resa disponibile a prendere in considerazione la realizzazione di ulteriori opere complementari, laddove si dovesse optare per la soluzione più economica, cioè quella a valle. A questo punto la decisione spetta al Consiglio Comunale di Pesaro, che si dovrà pronunciare definitivamente sull’alternativa da sottoporre all’ANAS IVCA (Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali) cui spetta, in qualità di Concedente, la decisione finale.
da: Ufficio Stampa Regione Marche
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lunedì 19 marzo 2012
CASELLO DI SANTA VENERANDA: REPLICA DELL’ASSESSORE VIVENTI AL CONSIGLIERE MOSCONI
L’intervento del consigliere Mosconi è totalmente fuori luogo, sia perché io non sono, come lui scrive, assessore all’Ambiente, ma alle Infrastrutture, sia perché non mi sono mai schierato contro il casello di Santa Veneranda. Ho riferito a Comune e Provincia le osservazioni dei tecnici regionali, che condivido, che indicavano che la soluzione a monte in zona Santa Veneranda comportava una serie di svantaggi considerevoli. Del resto, dal momento che stanno emergendo soluzioni idrogeologiche alternative rispetto alla cassa di compensazione del Torrente Genica, la soluzione a valle ci sembrerebbe a questo punto migliore, sia per il minore impatto ambientale, sia perché, se Autostrade e Anas dovessero aderire alla richiesta, potrebbero essere realizzate ulteriori opere complementari e su questo stiamo peraltro lavorando.
Tutto ciò, fatta salva la libera determinazione del Comune e della Provincia.
Per quanto riguarda localizzazioni diverse del casello, tutti sanno, e dovrebbe saperlo anche il consigliere Mosconi visto il ruolo istituzionale che ricopre, che l’ipotesi della Montelabbatese è stata formalmente esclusa dal decreto ministeriale di valutazione di impatto ambientale del 2006.
Credo che non sia di giovamento a nessuno, e tantomeno alla sana e corretta politica, strumentalizzare le posizioni altrui.
A cura di: Segreteria assessorato
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martedì 13 marzo 2012
NUOVO CASELLO AUTOSTRADALE DI PESARO, INCONTRO IN REGIONE. VIVENTI CONTATTA LA SOCIETA` AUTOSTRADE PER VERIFICARNE LA DISPONIBILITA` A INCREMENTARE LE COMPENSAZIONI IN CASO DI OPZIONE A VALLE
Si e` svolto questa mattina, in Regione, l'incontro convocato dall'assessore alle Infrastrutture Luigi Viventi per definire la questione della localizzazione del nuovo casello autostradale di Pesaro. Alla riunione erano presenti, insieme con l'assessore Viventi, l'assessore Almerino Mezzolani, il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci, con i tecnici delle tre amministrazioni.
Dopo adeguati approfondimenti tecnici si e` condiviso il seguente orientamento.
La Regione esclude l'ipotesi del casello sulla Montelabbatese, peraltro gia` formalmente non ammessa dal decreto ministeriale di valutazione di impatto ambientale del 2006.
Si conferma inoltre la necessita` della realizzazione di un casello a sud di Pesaro, in localita` Santa Veneranda.
Per la soluzione a monte in questa zona sono state rappresentate dal sindaco e dal presidente della Provincia argomentazioni legate a una migliore funzionalita` viabilistica.
Per quanto riguarda invece la soluzione a valle, questa consentirebbe di ottenere risparmi, che potrebbero essere utilizzati per ulteriori opere complementari (Interquartieri di Muraglia, anche alla luce della localizzazione del nuovo ospedale a Fosso Sejore).
In base agli approfondimenti tecnici compiuti, Regione, Provincia e Comune hanno condiviso la possibilita` di localizzare l'opera a monte o a valle, previa verifica della disponibilita` di Societa` Autostrade a incrementare in modo significativo la realizzazione delle opere complementari, comprese quelle di natura idrogeologica, nel caso in cui si optasse per la soluzione a valle.
L'assessore Viventi ha assunto l'impegno di contattare immediatamente la Societa` Autostrade per dare il via subito alle verifiche concordate.
da: ufficio stampa Regione Marche
Dopo adeguati approfondimenti tecnici si e` condiviso il seguente orientamento.
La Regione esclude l'ipotesi del casello sulla Montelabbatese, peraltro gia` formalmente non ammessa dal decreto ministeriale di valutazione di impatto ambientale del 2006.
Si conferma inoltre la necessita` della realizzazione di un casello a sud di Pesaro, in localita` Santa Veneranda.
Per la soluzione a monte in questa zona sono state rappresentate dal sindaco e dal presidente della Provincia argomentazioni legate a una migliore funzionalita` viabilistica.
Per quanto riguarda invece la soluzione a valle, questa consentirebbe di ottenere risparmi, che potrebbero essere utilizzati per ulteriori opere complementari (Interquartieri di Muraglia, anche alla luce della localizzazione del nuovo ospedale a Fosso Sejore).
In base agli approfondimenti tecnici compiuti, Regione, Provincia e Comune hanno condiviso la possibilita` di localizzare l'opera a monte o a valle, previa verifica della disponibilita` di Societa` Autostrade a incrementare in modo significativo la realizzazione delle opere complementari, comprese quelle di natura idrogeologica, nel caso in cui si optasse per la soluzione a valle.
L'assessore Viventi ha assunto l'impegno di contattare immediatamente la Societa` Autostrade per dare il via subito alle verifiche concordate.
da: ufficio stampa Regione Marche
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lunedì 12 marzo 2012
CASELLO A14 DI PESARO: LA POSIZIONE DELL'UDC REGIONALE
9 MARZO 2012
Il Presidente dell’Unione Di Centro regionale delle Marche condivide le indicazioni espresse dall’Assessore alle Infrastrutture Luigi Viventi circa la localizzazione del nuovo casello di Pesaro.
Infatti quanto ha esposto l’Assessore, prima in riunioni tecniche con gli Enti locali interessati e poi in Consiglio, si riferisce a valori di rispetto dell’ambiente, di raggiungimento della massima funzionalità dell’opera che si intende realizzare e di gestione corretta dei costi nell’interesse della comunità. Le criticità evidenziate sono chiare: con il casello a monte sarà impossibile il collegamento con il programmato nuovo ospedale, sia dal punto di vista strutturale, sia da quello economico; l'intervento a monte comporta un costo maggiore, stimato dalla Società Autostrade in 11 milioni di euro, e ciò impedirà la realizzazione di molte opere accessorie strategiche. L’impatto ambientale, inoltre, sarà notevole, con lo sbancamento di un'intera collina per la realizzazione delle rampe, la costruzione di un muro di circa venti metri, l'ulteriore allargamento del viadotto dell'A14 e una sopraelevazione di circa 6 metri sul piano campagna esistente per la realizzazione del nuovo casello. Il casello a monte, infine, sarebbe, in ogni caso, monodirezionale.
Inadeguata, a questo punto, appare la proposta del Sindaco di Pesaro e del Presidente della Provincia di Pesaro che non trova supporti tecnici di alcun genere. Appare debole l’unica motivazione apposta a conforto delle loro tesi e cioè che la Regione debba attenersi categoricamente e a scatola chiusa alle decisioni assunte dagli altri Enti territoriali, senza alcun diritto di osservazione nel merito. Conosco personalmente alcuni Dirigenti degli uffici tecnici del Comune e della Provincia di Pesaro e so del loro valore, sarebbe quindi interessante, a questo punto, conoscere le motivazioni tecniche che certamente il Sindaco e il Presidente avranno a sostegno delle proprie tesi, dal momento che gli stessi si guardano bene dall’esporle.
L’Unione Di Centro ritiene che il confronto tra le istituzioni debba essere principio inderogabile per lo svolgersi democratico dell’attività di governo del territorio che solo con scelte approfondite e l’opportuno confronto, meglio se serrato, fanno emergere il meglio per l’oggi, ma soprattutto per il domani.
Quindi la presa di posizione del Sindaco e del Presidente è realmente l’unica vera meraviglia, se le nuove generazioni politiche, leader del Comune e della Provincia, che rivendicano il nuovo, ma nella gestione delle proprie responsabilità mal sopportano le osservazioni, oculate, che vengono manifestate legittimamente in questo caso dalla Regione.
Si difendano pure con tenacia le proprie idee, ma disponibili a valutare proposte alternative senza nessun altro interesse tranne quello della collettività.
Aldo Tesei
Da: Udc regionale Marche
Il Presidente dell’Unione Di Centro regionale delle Marche condivide le indicazioni espresse dall’Assessore alle Infrastrutture Luigi Viventi circa la localizzazione del nuovo casello di Pesaro.
Infatti quanto ha esposto l’Assessore, prima in riunioni tecniche con gli Enti locali interessati e poi in Consiglio, si riferisce a valori di rispetto dell’ambiente, di raggiungimento della massima funzionalità dell’opera che si intende realizzare e di gestione corretta dei costi nell’interesse della comunità. Le criticità evidenziate sono chiare: con il casello a monte sarà impossibile il collegamento con il programmato nuovo ospedale, sia dal punto di vista strutturale, sia da quello economico; l'intervento a monte comporta un costo maggiore, stimato dalla Società Autostrade in 11 milioni di euro, e ciò impedirà la realizzazione di molte opere accessorie strategiche. L’impatto ambientale, inoltre, sarà notevole, con lo sbancamento di un'intera collina per la realizzazione delle rampe, la costruzione di un muro di circa venti metri, l'ulteriore allargamento del viadotto dell'A14 e una sopraelevazione di circa 6 metri sul piano campagna esistente per la realizzazione del nuovo casello. Il casello a monte, infine, sarebbe, in ogni caso, monodirezionale.
Inadeguata, a questo punto, appare la proposta del Sindaco di Pesaro e del Presidente della Provincia di Pesaro che non trova supporti tecnici di alcun genere. Appare debole l’unica motivazione apposta a conforto delle loro tesi e cioè che la Regione debba attenersi categoricamente e a scatola chiusa alle decisioni assunte dagli altri Enti territoriali, senza alcun diritto di osservazione nel merito. Conosco personalmente alcuni Dirigenti degli uffici tecnici del Comune e della Provincia di Pesaro e so del loro valore, sarebbe quindi interessante, a questo punto, conoscere le motivazioni tecniche che certamente il Sindaco e il Presidente avranno a sostegno delle proprie tesi, dal momento che gli stessi si guardano bene dall’esporle.
L’Unione Di Centro ritiene che il confronto tra le istituzioni debba essere principio inderogabile per lo svolgersi democratico dell’attività di governo del territorio che solo con scelte approfondite e l’opportuno confronto, meglio se serrato, fanno emergere il meglio per l’oggi, ma soprattutto per il domani.
Quindi la presa di posizione del Sindaco e del Presidente è realmente l’unica vera meraviglia, se le nuove generazioni politiche, leader del Comune e della Provincia, che rivendicano il nuovo, ma nella gestione delle proprie responsabilità mal sopportano le osservazioni, oculate, che vengono manifestate legittimamente in questo caso dalla Regione.
Si difendano pure con tenacia le proprie idee, ma disponibili a valutare proposte alternative senza nessun altro interesse tranne quello della collettività.
Aldo Tesei
Da: Udc regionale Marche
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venerdì 9 marzo 2012
CASELLO DI PESARO: LA POLITICA NON STA ENTRANDO NEL MERITO DEI PROBLEMI
Comincio a pensare di essere veramente inadeguato, come dicono il sindaco e il presidente della Provincia di Pesaro, rispetto a una politica che non riesce a entrare nel merito dei problemi, ma continua solo ad affannarsi a parlare di destra e di sinistra.
Sulla localizzazione del nuovo casello autostradale di Pesaro gli uffici tecnici della Regione Marche hanno sollevato alcune osservazioni tecniche, che sono state da me condivise. Rispetto a queste assisto a dichiarazioni che nulla hanno a che vedere con il problema in questione.
In ogni caso, poiché il problema è di natura tecnica e su questo la politica deve prendere le sue decisioni, martedì al tavolo convocato con Comune e Provincia si assumeranno le determinazioni definitive.
Leggi la posizione della Regione sul casello
Leggi la risposta dell'assessore Viventi al sindaco di Pesaro e al presidente della Provincia
da: Segreteria assessorato
Sulla localizzazione del nuovo casello autostradale di Pesaro gli uffici tecnici della Regione Marche hanno sollevato alcune osservazioni tecniche, che sono state da me condivise. Rispetto a queste assisto a dichiarazioni che nulla hanno a che vedere con il problema in questione.
In ogni caso, poiché il problema è di natura tecnica e su questo la politica deve prendere le sue decisioni, martedì al tavolo convocato con Comune e Provincia si assumeranno le determinazioni definitive.
Leggi la posizione della Regione sul casello
Leggi la risposta dell'assessore Viventi al sindaco di Pesaro e al presidente della Provincia
da: Segreteria assessorato
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CASELLO AUTOSTRADALE DI SANTA VENERANDA DI PESARO, VIVENTI REPLICA AL SINDACO E AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA: 'MERAVIGLIATO DELLA SORPRESA, MARTEDI` PROSSIMO NUOVO INCONTRO PER LA SOLUZIONE DEFINITIVA'.
07 MARZO 2012 16:13
'Mi meraviglio della sorpresa, perche` dieci giorni fa, incontrando il sindaco e il presidente, ho manifestato le perplessita`, che condivido, avanzate dai tecnici regionali, in merito alla realizzazione, a monte, del nuovo casello autostradale'. E` quanto replica l'assessore regionale alla Viabilita`, Luigi Viventi al sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli, e al presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, che, nel corso di una conferenza stampa, hanno parlato di un 'Viventi inaspettato' sulla questione del casello di Santa Veneranda. 'Come e` mia abitudine ' rileva l'assessore ' parlo preventivamente con gli amministratori, che ora non possono essere sorpresi, in quanto un incontro c'e` gia` stato. Martedi` prossimo, nel secondo convocato, valuteremo la decisione definitiva. Auspico che la Regione possa manifestare le proprie perplessita`, senza dover solo avvallare decisioni gia` prese'. Viventi ribadisce che 'la soluzione a monte presenta notevoli criticita` e rischia di assorbire 11 milioni di euro che potrebbero, invece, venire destinati alla opere compensative. Obiettivamente la scelta della localita` di Santa Veneranda appare incongruente.Leggi la posizione della Regione sulla localizzazione del casello
dA: Ufficio stampa Regione Marche
CASELLO AUTOSTRADALE DI SANTA VENERANDA, VIVENTI IN ASSEMBLEA LEGISLATIVA: 'RIVEDERE LA SOLUZIONE LATO MONTE'. MARTEDI` PROSSIMO INCONTRO REGIONE, PROVINCIA E COMUNE DI PESARO.
06 MARZO 2012 16:16
Per la realizzazione del nuovo casello autostradale di Pesaro, in localita` Santa Veneranda, la Regione ritiene opportuno rivedere la soluzione sin qui prospettata, che prevedeva la costruzione dell'opera lato monte. E` quanto emerso, questa mattina - durante i lavorio dell'Assemblea legislativa - dalla dichiarazione dell'assessore Luigi Viventi,che si e` espresso in seguito alla presentazione di una mozione presentata dal consigliere Ricci sul tema della realizzazione delle opere compensative relative al casello pesarese. 'Martedi` prossimo ' afferma l'assessore alle Infrastrutture, Luigi Viventi ' incontreremo di nuovo Provincia e Comune di Pesaro per prendere una decisione definitiva sull'esatta collocazione del casello. La Giunta regionale, attraverso il mio assessorato - ha spiegato - segue questo tema, da tempo, con attenzione. Il tavolo di confronto tra gli operatori richiesto dal consigliere Ricci e` operativo dal 20 settembre 2011. Proprio a seguito degli incontri con le istituzioni e i soggetti interessati, e in particolare dell'ultima riunione da me convocata il 13 febbraio, sono emersi alcuni problemi importanti che ci inducono a rivedere la soluzione sin qui prospettata della realizzazione del casello a monte'. Nel corso di questa riunione, infatti, in seguito all'analisi condotta dai tecnici della Regione Marche, l'assessore Viventi ha rappresentato al Comune e alla Provincia di Pesaro quattro criticita`: la recente programmazione del nuovo ospedale in localita` Muraglia rende indispensabile il collegamento tra il casello e questa zona. Con il casello a monte questo e` impossibile, sia dal punto di vista strutturale, sia da quello economico; l'intervento a monte, infatti, comporta un costo maggiore, stimato dalla societa` Autostrade in 11 milioni di euro. Questo significa meno opere compensative, poiche`, ovviamente, i maggiori costi precludono la realizzazione di molte infrastrutture strategiche, compresa quella di collegamento con l'ospedale di Muraglia; la soluzione a monte, inoltre, prevede un maggiore impatto ambientale, con lo sbancamento di un'intera collina per la realizzazione delle rampe, la costruzione di un muro di circa venti metri, l'ulteriore allargamento del viadotto dell'A14 e una sopraelevazione di circa 6 metri sul piano campagna esistente per la realizzazione del nuovo casello. Il casello a monte, infine, sarebbe, in ogni caso, monodirezionale. In base a cio`, al termine della riunione del 13 febbraio si e` convenuto di programmare un sopralluogo tecnico di verifica in loco delle soluzioni prospettate, che e` stato effettuato il 22 febbraio. 'In effetti - ha detto in aula Viventi - il sopralluogo ha confermato le criticita` da me evidenziate, con la conseguenza che la soluzione a monte non risulta funzionale dal punto di vista tecnico'. Regione, Provincia e Comune di Pesaro si incontreranno nuovamente martedi` 13 marzo, per definire una soluzione che superi le criticita` evidenziate e permetta di ottenere tutte le opere compensative necessarie.
Da: ufficio stampa Regione Marche
lunedì 19 dicembre 2011
TERZA CORSIA: SI COMPLETA IL TRATTO FANO SENIGALLIA E SI APRE CATTOLICA-PESARO
19 DICEMBRE 2011
Sulla A14 Adriatica si apre oggi al traffico la terza corsia, in carreggiata Sud, dell’intero tratto di 21 chilometri da Fano a Senigallia. L’apertura avviene con diciassette mesi di anticipo sulle previsioni: sette mesi prima rispetto ai tempi contrattuali e dieci mesi risparmiati grazie all’affidamento diretto alla controllata Pavimental.
Sulla A14 Adriatica si apre oggi al traffico la terza corsia, in carreggiata Sud, dell’intero tratto di 21 chilometri da Fano a Senigallia. L’apertura avviene con diciassette mesi di anticipo sulle previsioni: sette mesi prima rispetto ai tempi contrattuali e dieci mesi risparmiati grazie all’affidamento diretto alla controllata Pavimental.
Domani sarà aperta al traffico la terza corsia in entrambe le carreggiate nel tratto Cattolica-Pesaro: più di dieci chilometri consegnati con un anticipo di dieci mesi rispetto ai tempi contrattuali.
A gennaio, inoltre, saranno consegnati i lavori del tratto Ancona Nord e Ancona Sud.
Le notizie sono state date questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Regione Marche e alla quale hanno preso parte, con il presidente Gian Mario Spacca, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci, e l’assessore Luigi Viventi, che ha espresso soddisfazione per i tempi di realizzazione delle opere e si è soffermato in particolare su alcuni problemi specifici: il casello di Marotta, le barriere fonoassorbenti di Senigallia e il collegamento del tratto Ancona Sud-Ancona Nord con la realizzazione dell’Uscita Ovest.
“Sono riuscito – dice Viventi riguardo al casello di Marotta - a portare all’attenzione la situazione che verrebbe a determinarsi una volta ultimati i lavori con la realizzazione delle sole opere previste di riammaglio alla viabilità locale, che non prevedono una piena funzionalità del collegamento con la SS16 e creano evidenti disagi nell’attraversamento del centro abitato di Marotta. In un recente incontro all’IVCA, pur rappresentando l’enorme difficoltà nel riconoscere ulteriori lavori non previsti in variante al progetto approvato, è stato lasciato aperto uno spiraglio con la verifica di una soluzione parziale, comunque funzionale, rispetto alla proposta rappresentata dalla scelta condivisa con gli Enti Locali. A breve saremo nelle condizioni di discutere su una base progettuale definita”.
Nel fare il punto dei lavori fino a questo momento conclusi e di quelli di prossima realizzazione l’ad di Autostrade Castellucci ha detto: “Abbiamo mantenuto le promesse e apriamo al traffico le opere in anticipo rispetto ai termini contrattuali. Con le opere aperte al traffico in questi giorni, inoltre, eleviamo ulteriormente il livello di sicurezza alla vigilia delle festività natalizie. Inoltre un’autostrada più ampia e più sicura è un’opera fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale e industriale dell’area”.
“I cittadini marchigiani – ha detto il presidente Gian Mario Spacca - grazie alla stretta collaborazione tra Autostrade e Regione Marche possono usufruire di una infrastruttura più sicura e più scorrevole”: Spacca ha inoltre ricordato che a gennaio prenderà il via un piano di riforestazione, che consiste nella realizzazione di boschi urbani in tutto il territorio marchigiano per compensare le emissioni di CO2
SCHEDA
Il progetto di potenziamento dell' A14 tra Rimini Nord e Porto S.Elpidio (nuovo svincolo) prevede l'ampliamento da 2 a 3 corsie più la corsia di emergenza per uno sviluppo complessivo di 154,7 km .
Il tratto interessato dai lavori, che svolge come l'intera dorsale adriatica una funzione di collegamento tra un territorio fortemente industrializzato con i mercati del centro e del nord Europa, è caratterizzato da tassi di crescita annuali del traffico, mediamente pari a circa il 4%, di gran lunga superiori alla media nazionale.
Fino a oggi la domanda di mobilità si è presentata molto critica, soprattutto nel periodo estivo per la valenza turistica dell'intera costa emiliano romagnola e marchigiana: nella tratta più trafficata, tra Rimini Sud e Riccione si raggiungono infatti picchi di circa 110.000 veicoli giorno con punte di circa 25.000 camion e pullman.
Alla realizzazione della terza corsia si accompagnerà la realizzazione di cinque nuovi svincoli (Marina di Monte Marciano, Ancona Ovest, Porto S.Elpidio, Pesaro Sud, Fano Nord) e l'adeguamento di dieci svincoli esistenti.
L'opera interessa il territorio dell'Emilia Romagna e delle Marche; in particolare le Province di Rimini, Pesaro Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno e 29 comuni diversi. Sono in corso di definizione gli interventi in favore del territorio. Ad oggi è prevista:
- la realizzazione di 36 Km di bretelle di collegamento all'autostrada
- l'installazione di 95,8 km di barriere antirumore
Autostrade per l’Italia s.p.a. ha completato i lavori del lotto 6A della terza corsia dell’A14 nel tratto Ancona sud-Porto S.Elpidio (opere in sede) e, sono in corso i lavori relativi ai lotti 1A e 1B Rimini Nord - Cattolica, 2 Cattolica-Fano, 3 Fano-Senigallia (aperto recentemente la direzione nord), 4 Senigallia-Ancona Nord, 6B AN sud- P.S.Elpidio (opere d’arte in ampliamento). Il lotto 5 AN nord-AN sud è stato affidato. E’ indispensabile recuperare il completamento del tratto di ampliamento della terza corsia dell’A14 P.S.Elpidio-Pedaso che, per le note opposizioni comunali, ha subito un rallentamento dell’iter approvativo. Il tratto in questione, assieme alla progettazione della terza corsia fino a Porto d’Ascoli, andrà inserito nel prossimo piano di investimento di Autostrade per l’Italia.
venerdì 5 agosto 2011
TERZA CORSIA: BENE L'ANTICIPO SUL CRONOPROGRAMMA Viventi all'inaugurazione del casello Porto Sant'Elpidio
29 LUGLIO 2011
'Prendo atto con soddisfazione che la Societa` Autostrade prosegue nei lavori della terza corsia con notevole anticipo rispetto al cronoprogramma, in controtendenza con quanto purtroppo molto frequentemente si rileva nella realizzazione delle opere pubbliche. Solo qualche mese fa abbiamo inaugurato il casello di Senigallia, oggi ci ritroviamo a inaugurare quello di Porto Sant'Elpidio e Autostrade ci annuncia il completamento della viabilita` di adduzione al casello di Ancona Nord. Alcuni giorni fa, inoltre, e` stata aperta al traffico anche la terza corsia tra Fano e Senigallia in carreggiata Nord, con indubbi benefici per lo svolgersi dell'esodo estivo. Benefici che saranno ancora maggiori in futuro, con il completamento della carreggiata Sud nello stesso tratto, che avverra` entro fine anno. A questo punto l'auspicio e` che anche nel lotto Ancona Nord-Ancona Sud, i cui lavori sono in procinto di essere consegnati, si possa procedere con la medesima celerita`. Sottolineo anche che alcuni dei problemi che io stesso avevo evidenziato nel corso del precedente appuntamento di Cantieri aperti, ad aprile, si stanno avviando a soluzione grazie alla disponibilita` di Autostrade ad affrontare le singole problematiche che inevitabilmente nascono sul territorio quando si opera su una infrastruttura cosi` importante. Per il casello di Pesaro, ad esempio, la Societa` Autostrade ha redatto un progetto preliminare sulle soluzioni concertate, che e` attualmente al vaglio di Provincia e Comune. In questo clima di piena collaborazione ci tengo a lanciare un appello ad Autostrade per una carenza sicuramente non addebitabile alla Societa`: a causa delle resistenze di due Comuni, Porto San Giorgio e Fermo, nella fase della concertazione, la terza corsia non arriva a Pedaso. Oggi le amministrazioni sono disponibili e l'auspicio e` quello di poter riprendere il progetto'.
da: Ufficio Stampa Regione Marche
lunedì 4 aprile 2011
A14, I PRIMI 33 KM SONO PRONTI.
12 LUGLIO 2010 - Le Marche si apprestano ad aprire i primi 33 km del raddoppio della terza corsia dell'A14, in tempo per l'esodo estivo. Un record di tempi, di accordo fra le parti, di cantieri efficienti e anche di buone pratiche per lo scarso impatto dell'opera sul territorio. Per questi motivi il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha espresso grande soddisfazione nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa di Societa` Autostrade per l'Italia 'Cantieri Aperti', tenutasi oggi in Regione. 'Abbiamo rispettato i programmi: prima dell'estate il tratto Ancona Sud-Porto Sant'Elpidio sara` aperto a tre corsie ed e` un segnale importante di come stia avanzando una delle infrastrutture fondamentali di collegamento per la nostra regione ' ha detto Spacca - Un risultato reso possibile dall'accordo e dalla forte collaborazione fra tutti gli enti locali. Speriamo di rispettare i tempi anche per il restante tratto, per cui chiedo all'amministratore delegato di Autostrade, Giovanni Castellucci, di concludere i lavori entro il 2015. Un lavoro di squadra quello della Regione con Autostrade per l'Italia e con Anas, che continua a dare ottimi risultati: ci auguriamo che la stessa velocita` possa contraddistinguere anche le opere tanto attese della Quadrilatero'. Lo stesso Castellucci ha spiegato poi alla stampa le caratteristiche del nuovo tratto autostradale partendo dalla complessita` dell'opera. Dei 2,4 miliardi di euro investiti per la terza corsia dell'A14, ben 418 sono per opere di compensazione e valorizzazione del territorio, tenendo anche conto, come ricordato da Spacca, delle tecnologie innovative dell'opera ispirata a principi di ecosostenibilita`, al basso impatto ambientale e, grazie alla pavimentazione ad asfalto drenante, alla maggiore sicurezza stradale. Infine, l'assessore ai Trasporti della Regione Marche Luigi Viventi si e` rivolto all'ad di Autostrade Castellucci rilanciando sul tratto finale per ora stralciato, da Porto Sant'Elpidio a Pedaso, affinche` si possa tornare a considerarlo in un futuro non troppo lontano, visto che le amministrazioni comunali di Fermo e Porto San Giorgio hanno anche cambiato il loro parere negativo in proposito. Due le criticita` segnalate per i restanti lavori della terza corsia: il secondo casello di Pesaro (per cui il presidente della provincia Matteo Ricci ha pero` confermato di aver raggiunto l'accordo per l'uscita unidirezionale) e i ricorsi e contenziosi ancora aperti sulla realizzazione del tratto fra Ancona Nord e Ancona Sud.
da Ufficio Stampa Regione Marche
da Ufficio Stampa Regione Marche
A14, TERZA CORSIA: CANTIERI APERTI E... IN ORDINE
31 MAGGIO 2010 - Si e` svolto la settimana scorsa ad Ancona un incontro tra l'Assessore ai Trasporti della Regione Marche Luigi Viventi ed il dirigente della Societa` Autostrade per l'Italia Sergio Paglione per un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle previsioni di completamento della 3 corsia dell'Autostrada A14 da Rimini a Pedaso, tratto che interessa 171,406 Km di cui l'83% ricadente nel territorio marchigiano, per un impegno economico previsto pari a 1.763 milioni di euro. Nell'incontro si e` messo in evidenza come i lavori stiano procedendo secondo la tempistica stabilita garantendo una circolazione sempre su due corsie in entrambi i sensi di marcia. Allo stato attuale si prevede l'ultimazione dei lavori sul tratto da Ancona sud a Porto Sant'Elpidio entro l'estate, cosi` da soddisfare la domanda di mobilita` che come noto si presenta particolarmente intensa nel periodo estivo data la valenza turistica del territorio interessato. Sono gia` iniziati inoltre i lavori relativi ai tratti Cattolica Fano e Fano Senigallia, entro l'estate inzieranno quelli tra Senigallia e Ancona Nord, mentre e` in corso la procedura di affidamento dei lavori per il tratto Ancona Nord Ancona Sud. La realizzazione di tale opera, ha ribadito nell'incontro l'Assessore, e` per la Regione un intervento prioritario che consentira` alle Marche di recuperare in parte il deficit accumulato in questi anni e rappresenta un investimento per il futuro . Inoltre l'assessore e la Societa` Autostrade per l'Italia hanno concordato di organizzare nella Regione Marche per il prossimo mese di luglio la consueta iniziativa 'Cantieri aperti', nella quale verra` presentato lo stato di avanzamento dell'opera.
Da Ufficio stampa Regeione Marche
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