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lunedì 14 novembre 2011

L'EFFETTO PROFESSORE PREMIA UDC E PD





Politica
14/11/2011 - LA CRISI

L'"effetto professore"
premia Udc e Pd

Fotografate a oggi le intenzioni di voto: vola il partito di Casini, bene Pd e Fli. In forte calo Idv e Lega

Se si votasse oggi l'Udc di Casini raggiungerebbe il dieci per cento alla Camera

MARCO CASTELNUOVO
Si potrebbe definire Effetto Monti: se si votasse oggi, l’Udc raggiungerebbe il dieci per cento alla Camera e il Pd sarebbe nettamente il primo partito. Esercizio di scuola, visto che non si vota subito e che il leader del partito di maggioranza è al suo punto più basso, dopo che è uscito di scena, ma segnala un’evidente mutazione in corso.

È il risultato di un sondaggio svolto in collaborazione da «La Stampa» e «Termometro politico», un istituto che unisce alla metodologia tradizionale un sistema più dinamico per cogliere i movimenti istantanei del corpo elettorale. In questi giorni infatti è successo qualcosa: la maggior parte degli italiani si è convinta della necessità di un governo d’emergenza, al di là delle posizioni dei partiti. E punisce chi ha annunciato l’opposizione premiando, invece, chi si è fin da subito detto disponibile a un esecutivo di transizione. Crescono dunque Pd e Udc considerato il partito che più si è speso per la soluzione Monti - mentre scendono oltremodo Lega Nord e Italia dei Valori. «Si capisce immediatamente dai nostri flussi spiega Gianluca Borrelli, fondatore di “Termometro Politico” - che specialmente chi ritiene i sacrifici particolarmente necessari, tende a spostarsi da forze tendenzialmente “antagoniste" come Idv e Lega verso forze più di governo». Nel caso dell’Idv il flusso è piuttosto forte verso il Pd, nel caso della Lega si disperde soprattutto verso il Pdl e in misura minore verso Fli e Udc. Quello che il Pdl guadagna dalla Lega, lo perde verso Fli e Udc: la sconfitta del leader carismatico fa pagare inevitabilmente dazio al partito. Il polo di attrazione naturale è l’Udc il cui elettorato sembra identificarsi ed affidarsi totalmente a Monti. «Anche Fli continua Borrelli - avrebbe un margine potenziale piuttosto elevato di crescita qualora lo smottamento continuasse».

Ma è uno spostamento strutturale? Conclude sempre Borrelli: «Non devono sorprendere movimenti di blocchi così grossi in una sola settimana anche perché la stessa cosa accadde dopo il 14 dicembre quando un 3% secondo tutti i sondaggi passò da Fli al Pdl, all’indomani della tenuta del governo Berlusconi».

Infine risulta che non tutti coloro che hanno votato partiti percepiti come «antagonisti» si sentirebbero rappresentati da atteggiamenti estremistici in qualsiasi circostanza. Buona parte degli elettori mobili di questi partiti infatti tollera e giustifica più di altri gli atteggiamenti eccessivi di alcune frange ma in questa fase tutti avvertono un bisogno di moderazione.

giovedì 3 novembre 2011

TGR DEL 23-10-2011: INTERVENTO DELL'ASSESSORE VIVENTI SULLA PIATTAFORMA LOGISTICA

DISAGI PER I DISSERVIZI FERROVIARI DI GIUGNO E LUGLIO 2011, ABBONAMENTI DI DICEMBRE SCONTATI PER I PENDOLARI

31 OTTOBRE 2011 - La Regione Marche risarcisce i pendolari per i gravi disagi ferroviari subiti, nei mesi di giugno e luglio 2011, a seguito della soppressione di 230 corse da parte di Trenitalia. Gli abbonati usufruiranno di uno sconto del 50 per cento sul prezzo dell'abbonamento regionale del prossimo mese di dicembre, attraverso l'utilizzo dei fondi dalle sanzioni a Trenitalia. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi. 'Una decisione doverosa che avevamo anticipato anche in sede di dibattito consiliare ' afferma Viventi ' A fronte di disservizi accertati, abbiamo sollecitato l'Azienda a provvedere ai risarcimenti. Trenitalia non si e` mostrata disponibile, per cui interviene direttamente la Regione, ricorrendo alle somme incamerate come sanzioni per i servizi non effettuati e per gli adempimenti contrattuali non rispettati'. A partire dal 17 giugno e fino al 2 luglio 2011, Trenitalia ha soppresso per 'motivi tecnici', 230 corse, di cui 207 tra il 17 e il 30 giugno. Le cause sono riconducibili a un malfunzionamento del nuovo sistema informatico di turnazione del personale e, secondo l'azienda, a livelli anomali di assenza per malattia del personale di bordo. La Regione ha subito chiesto a Trenitalia il rimborso del costo degli abbonamenti di giugno agli utenti, mentre la direziona nazionale di Trenitalia ha rimandato la questione alle verifiche contrattuali. La Giunta ha quindi deciso di intervenire direttamente, riconoscendo lo sconto sugli abbonamenti di dicembre 2011 e stanziando la somma di 200 mila euro. Possono usufruire del rimborso i residenti nelle Marche, in possesso di un abbonamento valido (mensile o annuale), per una localita` delle Marche. Il bonus e` pari al 50 per cento del costo dell'abbonamento mensile o di un dodicesimo dell'abbonamento annuale.

da: Ufficio Stampa Regione Marche

USCITA OVEST DEL PORTO DI ANCONA, VIVENTI AL CIPE: 'VELOCIZZARE I TEMPI'

27 OTTOBRE 2011 - 'Velocizzare i tempi' per indire la gara di aggiudicazione dei lavori relativi all'Uscita Ovest del porto di Ancona. E` quanto sollecita l'assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Viventi, che ha inviato una lettera al segretario del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), il sottosegretario di Stato della presidenza del Consiglio dei ministri, on Gianfranco Micciche`. L'assessore rileva che, nonostante i lunghi tempi burocratici intercorsi - sei mesi tra la prima delibera Cipe e la pubblicazione in Gazzetta, altri sei mesi per avere la delibera Cipe sullo schema di convenzione, e oggi, dopo altri sei mesi, ancora - 'siamo in attesa della pubblicazione' della seconda delibera sulla Gazzetta ufficiale. Di seguito il testo della lettera: 'Torno ad affrontare con questa richiesta il problema dell'espletamento dell'iter amministrativo per la realizzazione del collegamento viario tra il porto di Ancona e la grande viabilita`. Il progetto preliminare e la proposta del promotore - fatta eccezione per lo schema di convenzione - sono stati approvati dal CIPE con delibera del 13 maggio 2010, la quale e` stata pubblicata in Gazzetta ufficiale dopo oltre sei mesi, il 26 novembre 2010. Il CIPE ha poi approvato lo schema di convenzione dopo altri sei mesi, cioe` il 5 maggio 2011. Nonostante il 7 giugno la delibera sia stata trasmessa alla Ragioneria generale dello Stato e la Corte dei Conti si sia espressa positivamente nel merito lo scorso settembre, ad oggi, siamo ancora in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il prolungarsi di questo iter risulta estremamente penalizzante, poiche` blocca la realizzazione di una infrastruttura strategica per il nostro territorio. Le ricordo che, trattandosi di project financing, stiamo tenendo fermo un investimento di quasi 600 milioni di euro, totalmente a carico di privati e quindi con nessun onere per lo Stato. Spero che il Suo interessamento, per il quale La ringrazio, possa contribuire a velocizzare i tempi, nell'interesse di tutta la comunita`.
da: Ufficio Stampa Regione Marche

SAN BENEDETTO: ELIMINAZIONE DEL PASSAGGIO A LIVELLO. RISORSE SUFFICIENTI PER ULTIMARE L'INTERVENTO ENTRO IL 2013

24 OTTOBRE 2011 - La Regione Marche, Rete ferroviaria italiane (Rfi) e il Comune di San Benedetto del Tronto sottoscriveranno un nuovo accordo di programma per l'eliminazione del passaggio a livello sulla Statale 16 della linea ferroviaria 'Ascoli Piceno ' Porto d'Ascoli'. La Giunta regionale ha approvato il nuovo schema, a seguito della rimodulazione delle risorse Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate). 'Nonostante la rimodulazione, le risorse sono sufficienti per realizzare l'intervento entro i tempi progettuali ' afferma l'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi ' La Conferenza dei servizi si e` espressa positivamente, per cui possiamo procedere celermente alla firma dell'intesa, in modo da concludere l'opera entro il 2013'. L'intervento richiede un costo di 4 milioni e 320 mila euro, coperto da 3 milioni e 271 mila euro della Regione (fondi Fas), 377 mila euro del Comune, 671 mila euro di Rfi. Sono previste le realizzazione di un sottovia carrabile e ciclopedonabile e la sistemazione della viabilita` di raccordo e dei sottoservizi. I lavori saranno affidati entro il mese di dicembre 2011, per concludersi entro dicembre del 2013.

da: Ufficio stampa Regione Marche

HOTEL HOUSE DI PORTO RECANATI, LA REGIONE APPROVA IL PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA

24 OTTOBRE 2011 - La Regione Marche ha approvato il progetto comunale di videosorveglianza del condominio 'Hotel House' di Porto Recanati. La struttura ospita circa 1.376 persone, il 92 per cento extracomunitarie di 40 diverse etnie, ed e` composta da 480 appartamenti dislocati su 17 piani. La citta` (circa 12 mila abitanti, con il 21,8 per cento di stranieri) e` oggetto di uno specifico 'Patto per la sicurezza', siglato il 9 maggio 2011, alla presenza del sottosegretario di Stato, Alfredo Mantovani. Il progetto viene finanziato dalla Regione Marche con 100 mila euro. Prevede la riqualificazione dell'area attraverso interventi nelle zone verdi intorno al perimetro del condominio e un sistema di video sorveglianza, con telecamere manovrabili a 360, che permettono di monitorare l'intera zona interessata, senza punti d'ombra. Le immagini vengono trasferite, in tempo reale, agli uffici delle varie forze dell'ordine presenti sul territorio comunale.

da: Ufficio stampa Regione Marche

LINEA FERROVIARIA FANO-URBINO: PARERE FAVOREVOLE ALLA DISMISSIONE. LA PROVINCIA DI PESARO RICONVERTE L'AREA

17 OTTOBRE 2011 - La Regione Marche ha espresso parere favorevole alla dismissione della linea ferroviaria Fano-Urbino. Su proposta dell'assessore alle Infrastrutture, Luigi Viventi, la Giunta regionale ha risposto alle richiesta del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sollecitava una decisione in merito, a seguito della rinuncia della concessione di servizio da parte di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). 'Abbiamo assecondato le ripetute richieste della Provincia di Pesaro e Urbino di procedere alla dismissione definitiva, in quanto interessata a riconvertire l'aerea dell'ex sede ferroviaria ' sottolinea Viventi ' La decisione comunicata al Ministero tiene conto anche del fatto che Rfi non e` piu` intenzionata a ripristinare il collegamento ferroviario, per cui, come Regione, autorizziamo Rfi e la Provincia a instaurare rapporti diretti per un miglior riutilizzo pubblico della vecchia linea'. Il servizio passeggeri e merci sulla linea ferroviaria Fano-Urbino e` stato soppresso nel 1987, previa autorizzazione del ministero dei Trasporti. Attualmente viene effettuato un sevizio sostitutivo, con autolinea, finanziato dalla Regione Marche. La concessione per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria prevede la possibilita` di dismissione, una volta acquisiti i pareri ministeriali e della Regione. Rfi, gia` nel 2002, rinunciava alla concessione di esercizio per le difficolta` economiche e gestionali connesse all'effettuazione del servizio. Nel 2003 il Ministero chiedeva alla Regione il proprio parere, nell'ambito della programmazione dei servizi locali. La Regione, nel 2005, invitava il Ministero a soprassedere alla chiusura. Nel 2010 la Provincia di Pesaro e Urbino, invece, ha richiesto ripetutamente la ripresa dell'iter di dismissione e l'assegnazione all'Amministrazione provinciale dell'area della linea, per realizzare l'asse portante della rete di piste ciclabili della provincia, lungo la Valle del Metauro. Sempre nel 2010 la Provincia ha inviato alla Regione e a Rfi la delibera con cui si chiedeva di procedere alla dismissione definitiva e sollecitato la Regione, anche nel 2011, per esprimere il necessario parere al Ministero. La Regione ha nuovamente avviato contatti con Rfi per valutare l'ipotesi di una riattivazione della linea, non trovando la dovuta adesione per la scarsa frequentazione della tratta ferroviaria. 'Conseguenza logica e definitiva ' conclude Viventi ' e` stata, pertanto, l'invio del parere favorevole al Ministero, in quanto la contrazione delle risorse statali, per il settore, non concede possibilita` di ulteriori ripensamenti'.
da: Ufficio Stampa Regione Marche