20 SETTEMBRE 2011 13:32
'Confermiamo gli impegni assunti e rinnoviamo, anche per il corrente anno scolastico, le agevolazioni per gli abbonamenti per il trasporto scolastico introdotte nel 2010. Dobbiamo pero` onestamente mettere in preventivo il fatto che con grande probabilita` nel 2012 sara` molto difficile venire incontro alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie. Le agevolazioni, infatti, vengono finanziate con risorse regionali gia` iscritte in bilancio, che il prossimo anno saranno scarsissime, a seguito delle manovre finanziarie del governo nazionale, che, per il contenimento della spesa, taglia i fondi alle Regioni e agli Enti locali'. E` il commento dell'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, che comunica la decisione della Giunta regionale di confermare la riduzione del 75 per cento sugli abbonamenti scolastici integrati di trasporto urbano. Le aziende affidatarie del servizio sono autorizzate a emettere abbonamenti scontati agli studenti in possesso anche di un titolo di viaggio extraurbano o ferroviario. L'agevolazione riguarda la rete urbana delle citta` che ospitano gli istituti scolastici. Il periodo di validita` e` uguale a quello dell'abbonamento extraurbano sottoscritto dallo studente. Gli studenti potranno, cosi`, raggiungere le scuole beneficiando di uno sconto sul costo del servizio urbano. Le aziende che gestiscono la rete urbana possono emettere abbonamenti a un prezzo pari al 25 per cento di quello in vigore. La quota del 75 per cento non incassata viene coperta per un 25 per cento dalla Regione e per un altro 25 per cento dalla Provincia interessata. Il restante 25 per cento e` a carico dell'azienda come sconto sulla tariffa ordinaria. Beneficiari sono gli studenti della scuola media inferiore e superiore (eta` massima 20 anni) che ne facciano richiesta, in possesso di un abbonamento valido di trasporto pubblico regionale extraurbano su gomma o ferroviario. L'agevolazione e` compatibile e sovrapponibile con altre iniziative di integrazione simili gia` attivate dai gestori dei servizi o dagli enti locali. Non e` pero` cumulabile con quelle della 'tessera di circolazione agevolata', rilasciata dalla Regione Marche, e con alcuni servizi integrativi, come 'TrenoMarcheBus' e 'Picchio'. Gli studenti che hanno gia` sottoscritto un abbonamento urbano a tariffa piena saranno rimborsati dalla aziende per la quota scontata.
Da: ufficio stampa Regione Marche
Idee e attività dell'assessore regionale delle Marche ai trasporti, reti di trasporto, mobilità e logistica integrata,riforma dell'organizzazione amministrativa e valorizzazione del personale, sostegno alla famiglia e servizi sociali, cooperazione allo sviluppo, emigrazione, immigrazione, promozione della cooperazione
mercoledì 21 settembre 2011
AGEVOLAZIONI PER GLI ABBONAMENTI SCOLASTICI INTEGRATI, TARIFFA URBANA RIDOTTA DEL 75 PER CENTO PER GLI STUDENTI CHE HANNO ANCHE UN ABBONAMENTO EXTRAURBANO. RIMBORSI PER CHI HA GIA` PAGATO LA TARIFFA PIENA. VIVENTI: 'MANTENIAMO GLI IMPEGNI ASSUNTI, DAL PROSSIMO ANNO IMPOSSIBILE OGNI PREVISIONE'
19 SETTEMBRE 2011 15:05
SI RIUNISCE L'OSSERVATORIO PER LA PIATTAFORMA LOGISTICA MARCHE - Viventi: 'La Regione puo` lavorare alla cornice legislativa per favorire lo sviluppo'.
Lo sviluppo dell'intermodalita` nelle Marche e le possibili proposte per una gestione integrata del servizio ferroviario sono stati i temi centrali dell'incontro dell'Osservatorio sulla piattaforma logistica che si e` tenuto questa mattina in Regione. Alla riunione hanno preso parte l'assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, il presidente della Camera di Commercio di Ancona, Rodolfo Giampieri, il presidente dell'Autorita` portuale, Luciano Canepa, con il segretario generale Tito Vespasiani, l'assessore provinciale Antonio Gitto, gli assessori del Comune di Ancona, Paolo Pasquini e Diego Franzoni, il presidente di Interporto Marche, Roberto Pesaresi, con il direttore Gianfranco Biancini, l'assessore del Comune di Jesi, Daniele Olivi, e Cristiana Mazzacchera per l'Aeroporto. Nel corso dell'incontro l'Istao ha illustrato i risultati di uno studio avviato nel novembre scorso e condotto parallelamente con i lavori dell'Osservatorio. Oltre a fare leva sull'asset porto, interporto, aeroporto come sistema per favorire il decollo del traffico intermodale ' si e` detto questa mattina - e` necessario avviare ulteriori misure. 'Quest'anno ' ha ricordato l'assessore Viventi ' abbiamo recuperato molto terreno con lo sblocco di passaggi importanti per l'uscita ovest e per il bypass di Falconara ma le Marche soffrono di un ritardo infrastrutturale piu` che decennale. E tutto cio` non e` certo agevolato dalla attuale congiuntura economica. E' necessario, dunque, che ognuno faccia la propria parte per evitare pericolose situazioni di stallo'. In quest'ottica si inserisce la possibilita` di prevedere una cornice legislativa regionale che promuova il trasporto su ferro, che lo faciliti e renda questo territorio interessante anche per eventuali interventi da parte dei privati. Le opere sulla linea ferroviaria Adriatica (come la galleria di Cattolica e il bypass di Falconara) rendono la dorsale Adriatica ormai percorribile da tutte le tipologie di carichi amplificando le potenzialita` di sviluppo ma, di fatto, le Marche restano ancora fuori dalle grandi logiche europee. Per recuperare questa marginalizzazione si sta chiedendo all'Europa il riconoscimento nel Core network Europeo della tratta ferroviaria fino ad Ancona, che lo stesso gruppo FF.SS ha gia` riconosciuto 'a mercato'. A conclusione dell'incontro l'assessore Viventi e il presidente Giampieri hanno sottolineato la necessita` di un approccio realistico e 'moderno' rispetto ai nuovi scenari, caratterizzati in ogni settore dalla drastica riduzione di risorse pubbliche. 'Ciascuno ' hanno detto - dovra` fare la propria parte in maniera coordinata, con logiche di integrazione tra pubblico e privato e con un cofinanziamento pubblico che sara` necessariamente limitato'. Solo cosi` si potra` pensare di determinare un effettivo decollo della gestione integrata del servizio ferroviario nell'ambito della Piattaforma Logistica delle Marche.
Da: Ufficio stampa Regione Marche
SI RIUNISCE L'OSSERVATORIO PER LA PIATTAFORMA LOGISTICA MARCHE - Viventi: 'La Regione puo` lavorare alla cornice legislativa per favorire lo sviluppo'.
Lo sviluppo dell'intermodalita` nelle Marche e le possibili proposte per una gestione integrata del servizio ferroviario sono stati i temi centrali dell'incontro dell'Osservatorio sulla piattaforma logistica che si e` tenuto questa mattina in Regione. Alla riunione hanno preso parte l'assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, il presidente della Camera di Commercio di Ancona, Rodolfo Giampieri, il presidente dell'Autorita` portuale, Luciano Canepa, con il segretario generale Tito Vespasiani, l'assessore provinciale Antonio Gitto, gli assessori del Comune di Ancona, Paolo Pasquini e Diego Franzoni, il presidente di Interporto Marche, Roberto Pesaresi, con il direttore Gianfranco Biancini, l'assessore del Comune di Jesi, Daniele Olivi, e Cristiana Mazzacchera per l'Aeroporto. Nel corso dell'incontro l'Istao ha illustrato i risultati di uno studio avviato nel novembre scorso e condotto parallelamente con i lavori dell'Osservatorio. Oltre a fare leva sull'asset porto, interporto, aeroporto come sistema per favorire il decollo del traffico intermodale ' si e` detto questa mattina - e` necessario avviare ulteriori misure. 'Quest'anno ' ha ricordato l'assessore Viventi ' abbiamo recuperato molto terreno con lo sblocco di passaggi importanti per l'uscita ovest e per il bypass di Falconara ma le Marche soffrono di un ritardo infrastrutturale piu` che decennale. E tutto cio` non e` certo agevolato dalla attuale congiuntura economica. E' necessario, dunque, che ognuno faccia la propria parte per evitare pericolose situazioni di stallo'. In quest'ottica si inserisce la possibilita` di prevedere una cornice legislativa regionale che promuova il trasporto su ferro, che lo faciliti e renda questo territorio interessante anche per eventuali interventi da parte dei privati. Le opere sulla linea ferroviaria Adriatica (come la galleria di Cattolica e il bypass di Falconara) rendono la dorsale Adriatica ormai percorribile da tutte le tipologie di carichi amplificando le potenzialita` di sviluppo ma, di fatto, le Marche restano ancora fuori dalle grandi logiche europee. Per recuperare questa marginalizzazione si sta chiedendo all'Europa il riconoscimento nel Core network Europeo della tratta ferroviaria fino ad Ancona, che lo stesso gruppo FF.SS ha gia` riconosciuto 'a mercato'. A conclusione dell'incontro l'assessore Viventi e il presidente Giampieri hanno sottolineato la necessita` di un approccio realistico e 'moderno' rispetto ai nuovi scenari, caratterizzati in ogni settore dalla drastica riduzione di risorse pubbliche. 'Ciascuno ' hanno detto - dovra` fare la propria parte in maniera coordinata, con logiche di integrazione tra pubblico e privato e con un cofinanziamento pubblico che sara` necessariamente limitato'. Solo cosi` si potra` pensare di determinare un effettivo decollo della gestione integrata del servizio ferroviario nell'ambito della Piattaforma Logistica delle Marche.
Da: Ufficio stampa Regione Marche
CONFERENZA DELLE REGIONI, L'ASSESSORE VIVENTI ALL'INCONTRO CON IL MINISTRO FITTO: 'TAGLI NON SOSTENIBILI AL TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO'. CONSEGNATI AL GOVERNO I CONTRATTI DI SERVIZIO.
15 SETTEMBRE 2011 19:24
'Il fronte delle Regioni e` compatto e l'adesione bipartisan alla protesta e` la dimostrazione della gravita` delle misure contenute nella manovra del Governo nazionale. Non c'e` settore che non sia, molto duramente, colpito dai tagli'. E` quanto afferma il presiedente della Regione Gian Mario Spacca che ha partecipato, a Roma, alla Conferenza delle Regioni dedicata alla manovra finanziaria e alle ricadute sul trasporto pubblico ferroviario. 'Sono tagli assolutamente non sostenibili', sottolinea anche l'assessore regionale ai Trasporti Viventi che insieme a una delegazione di amministratori, nel pomeriggio ha incontrato il ministro Raffaele Fitto. 'Come Regioni ' prosegue Viventi - abbiamo riconsegnato al Governo nazionale i contatti di servizio, per sottolineare che, a queste condizioni, non e` possibile coprire neppure i costi di gestione. C'e` stata una rottura unilaterale, da parte del Governo, nel confronto istituzionale. Qui non si parla di tagli, ma di un azzeramento delle risorse del 70 per cento. Il gesto formale di oggi ribadisce un disagio avvertito dagli amministratori e dagli stessi cittadini. Il ministro Fitto si e` impegnato a convocare, la settimana prossima, un Tavolo con le Regioni, per verificare la situazione. Vedremo se questa apertura sara` concreta, ma la protesta rimane. Il Governo deve recuperare questa rottura con le Regioni, che sono state sempre disponibili a un confronto serio che non si e` ancora manifestato'. 'Cio` che piu` allarma le Regioni e gli enti locali, con la cui protesta di queste ore la Regione Marche e` totalmente solidale ' conclude Spacca - e` che a essere a rischio sono i servizi basilari per i cittadini, dal sociale ' e` di queste ore il grido d'allarme, tra i tanti, delle associazioni di sostegno per l'handicap - alla sanita` al trasporto pubblico. Nelle Marche, lo abbiamo gia` detto e torniamo a ripeterlo, non permetteremo che il Governo affossi i diritti fondamentali dei cittadini. Certo e` che occorre, in questa fase, la massima unita` d'intenti e, purtroppo, anche azioni eclatanti, come quella che le Regioni hanno portano oggi di fronte al ministro Fitto. Ci auguriamo davvero che questo serva a cambiare le cose, ma affinche` cio` accada occorre anche la massima consapevolezza, da parte dei cittadini, della situazione drammatica che stiamo vivendo'.
'Il fronte delle Regioni e` compatto e l'adesione bipartisan alla protesta e` la dimostrazione della gravita` delle misure contenute nella manovra del Governo nazionale. Non c'e` settore che non sia, molto duramente, colpito dai tagli'. E` quanto afferma il presiedente della Regione Gian Mario Spacca che ha partecipato, a Roma, alla Conferenza delle Regioni dedicata alla manovra finanziaria e alle ricadute sul trasporto pubblico ferroviario. 'Sono tagli assolutamente non sostenibili', sottolinea anche l'assessore regionale ai Trasporti Viventi che insieme a una delegazione di amministratori, nel pomeriggio ha incontrato il ministro Raffaele Fitto. 'Come Regioni ' prosegue Viventi - abbiamo riconsegnato al Governo nazionale i contatti di servizio, per sottolineare che, a queste condizioni, non e` possibile coprire neppure i costi di gestione. C'e` stata una rottura unilaterale, da parte del Governo, nel confronto istituzionale. Qui non si parla di tagli, ma di un azzeramento delle risorse del 70 per cento. Il gesto formale di oggi ribadisce un disagio avvertito dagli amministratori e dagli stessi cittadini. Il ministro Fitto si e` impegnato a convocare, la settimana prossima, un Tavolo con le Regioni, per verificare la situazione. Vedremo se questa apertura sara` concreta, ma la protesta rimane. Il Governo deve recuperare questa rottura con le Regioni, che sono state sempre disponibili a un confronto serio che non si e` ancora manifestato'. 'Cio` che piu` allarma le Regioni e gli enti locali, con la cui protesta di queste ore la Regione Marche e` totalmente solidale ' conclude Spacca - e` che a essere a rischio sono i servizi basilari per i cittadini, dal sociale ' e` di queste ore il grido d'allarme, tra i tanti, delle associazioni di sostegno per l'handicap - alla sanita` al trasporto pubblico. Nelle Marche, lo abbiamo gia` detto e torniamo a ripeterlo, non permetteremo che il Governo affossi i diritti fondamentali dei cittadini. Certo e` che occorre, in questa fase, la massima unita` d'intenti e, purtroppo, anche azioni eclatanti, come quella che le Regioni hanno portano oggi di fronte al ministro Fitto. Ci auguriamo davvero che questo serva a cambiare le cose, ma affinche` cio` accada occorre anche la massima consapevolezza, da parte dei cittadini, della situazione drammatica che stiamo vivendo'.
Da: Ufficio stampa Regione Marche
PROGETTO EUROPEO DEVELOP-MED, SEMINARIO FINALE ALL'INTERPORTO DI JESI. RUOLO STRATEGICO PER LE MARCHE
13 SETTEMBRE 2011 16:53
Si terra` all'Interporto di Jesi (giovedi` 15 settembre, alle ore 10.00) il seminario finale del Progetto europeo Develop-Med, che punta a creare una rete integrata dei sistemi logistici del Mediterraneo. Le Marche sono la Regione capofila. Coordinano dieci partner di sette diversi Paesi: Italia (con le Marche, il Lazio e la Campania), Francia, Spagna, Grecia, Malta, Cipro e Montenegro. Il progetto mira a elevare l'accessibilita` e la qualita` del trasporto intermodale, per incrementare la competitivita` dell'area mediterranea e favorire lo sviluppo integrato dei singoli territori. 'Le Marche possono giocare un ruolo strategico nello scacchiere mediterraneo, puntando sulle potenzialita` di crescita e di interconnessione della piattaforma logistica costituita da porto, interporto e aeroporto ' afferma l'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi - Nel triangolo di territorio che comprende Ancona, Falconara e Jesi, insiste la maggiore concentrazione di infrastrutture della regione. Possiamo svolgere un ruolo fondamentale per facilitare gli scambi commerciali con l'area balcanica e il Nord Europa. Attraverso le opportunita` offerte dal progetto europeo, le Marche mirano a conseguire una centralita` nei collegamenti intermodali tra le varie sponde del Mediterraneo'. Tra gli obiettivi di Develop-Med rientrano la promozione della competitivita` dei sistemi dei trasporti marittimi, l'agevolazione dei flussi di traffico delle merci e delle persone, la riduzione dell'impatto ambientale. L'appuntamento di Jesi favorira` un confronto sulle linee politiche in corso di definizione a livello nazionale ed europeo, oltre a rappresentare un'opportunita` per approfondire il tema dello sviluppo competitivo del sistema logistico.
Si terra` all'Interporto di Jesi (giovedi` 15 settembre, alle ore 10.00) il seminario finale del Progetto europeo Develop-Med, che punta a creare una rete integrata dei sistemi logistici del Mediterraneo. Le Marche sono la Regione capofila. Coordinano dieci partner di sette diversi Paesi: Italia (con le Marche, il Lazio e la Campania), Francia, Spagna, Grecia, Malta, Cipro e Montenegro. Il progetto mira a elevare l'accessibilita` e la qualita` del trasporto intermodale, per incrementare la competitivita` dell'area mediterranea e favorire lo sviluppo integrato dei singoli territori. 'Le Marche possono giocare un ruolo strategico nello scacchiere mediterraneo, puntando sulle potenzialita` di crescita e di interconnessione della piattaforma logistica costituita da porto, interporto e aeroporto ' afferma l'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi - Nel triangolo di territorio che comprende Ancona, Falconara e Jesi, insiste la maggiore concentrazione di infrastrutture della regione. Possiamo svolgere un ruolo fondamentale per facilitare gli scambi commerciali con l'area balcanica e il Nord Europa. Attraverso le opportunita` offerte dal progetto europeo, le Marche mirano a conseguire una centralita` nei collegamenti intermodali tra le varie sponde del Mediterraneo'. Tra gli obiettivi di Develop-Med rientrano la promozione della competitivita` dei sistemi dei trasporti marittimi, l'agevolazione dei flussi di traffico delle merci e delle persone, la riduzione dell'impatto ambientale. L'appuntamento di Jesi favorira` un confronto sulle linee politiche in corso di definizione a livello nazionale ed europeo, oltre a rappresentare un'opportunita` per approfondire il tema dello sviluppo competitivo del sistema logistico.
Da: Ufficio stampa Regione Marche
LE REGIONI 'SPENGONO' LA FUNZIONE DEL TPL RICONSEGNANDO LE DELEGHE AL GOVERNO. SPACCA: 'SCELTA DRAMMATICA E INEVITABILE PER I TAGLI NAZIONALI DI -¾ DEI FONDI AL SETTORE'.
13 SETTEMBRE 2011 'La riconsegna delle deleghe al Governo sul trasporto pubblico locale - afferma il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca - e` una scelta inevitabile per il taglio di oltre il -75% delle risorse al settore, deciso dal Governo nazionale. Tali tagli sono drammatici e` rendono impossibile organizzare e assicurare efficaci servizi ai cittadini: la diretta conseguenza e` lo 'spegnimento della funzione' che viene restituita alla gestione e alle responsabilita` del Governo nazionale. Avevamo gia` proposto nella Conferenza delle Regioni tale 'spegnimento' l'anno scorso per evitare di arrivare a questo punto ed evitare il collasso, ma il nostro allarme allora era stato sottovalutato' Cosi` il Presidente Gian Mario Spacca commenta la situazione del trasporto pubblico locale che, dopo il dibattito in Conferenza delle Regioni domattina, vedra` alle ore 14 un incontro con il Ministro Raffaele Fitto in cui le Regioni consegneranno al Governo i contratti stipulati nel settore del TPL.
'Dopo la riconsegna delle deleghe che si svolgera` domani - afferma l'Assessore ai trasporti Luigi Viventi - sara` il Governo nazionale in primis l'interlocutore diretto dei soggetti del settore e delle istituzioni provinciali.' 'E' una situazione inaccettabile e incredibile ' dichiara l'Assessore al bilancio Pietro Marcolini - perche` su scala nazionale i tagli del trasporto pubblico locale ammontano a -1200 milioni: i trasferimenti passano da 1600 milioni ai 400 previsti dopo la manovra nazionale.' 'Comprendiamo le ragioni del rigore ' conclude Spacca - di fronte a una crisi internazionale senza precedenti, ma i costi del risanamento non possono colpire diritti fondamentali dei cittadini, come quella del trasporto e della mobilita`. Cosi` si colpiscono solo le fasce piu` deboli e si mina la coesione sociale dell'intera comunita` nazionale'.
Da: Ufficio Stampa Regione Marche
'Dopo la riconsegna delle deleghe che si svolgera` domani - afferma l'Assessore ai trasporti Luigi Viventi - sara` il Governo nazionale in primis l'interlocutore diretto dei soggetti del settore e delle istituzioni provinciali.' 'E' una situazione inaccettabile e incredibile ' dichiara l'Assessore al bilancio Pietro Marcolini - perche` su scala nazionale i tagli del trasporto pubblico locale ammontano a -1200 milioni: i trasferimenti passano da 1600 milioni ai 400 previsti dopo la manovra nazionale.' 'Comprendiamo le ragioni del rigore ' conclude Spacca - di fronte a una crisi internazionale senza precedenti, ma i costi del risanamento non possono colpire diritti fondamentali dei cittadini, come quella del trasporto e della mobilita`. Cosi` si colpiscono solo le fasce piu` deboli e si mina la coesione sociale dell'intera comunita` nazionale'.
Da: Ufficio Stampa Regione Marche
INAUGURAZIONE DELLA FERMATA 'ANCONA STADIO'. ALTRO PASSO IMPORTANTE VERSO LA METROPOLITANA DI SUPERFICIE'.
01 SETTEMBRE 2011 15:21
'Una grande opportunita` per Ancona, attivata in occasione del 25 Congresso eucaristico nazionale. Un'infrastruttura ferroviaria che, nell'immediato, agevolera` gli spostamenti dei pellegrini, ma che contribuira` a decongestionare il traffico cittadino, rendendo piu` agevole e conveniente l'utilizzo del treno'. E` quanto commenta l'assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, alla vigilia dell'inaugurazione della nuova fermata di 'Ancona Stadio'. L'opera rientra nell'ambito del progetto di integrazione 'Autobus Treno' nell'area urbana di Ancona, sottoscritto nel 1994. Stato, Regione, Provincia e diversi Comuni hanno siglato un'intesa del valore di 5 milioni e 469 mila euro per il potenziamento della rete ferroviaria e il suo utilizzo come metropolitana di superficie. La nuova fermata di Passo Varano integra le due gia` operative a ridosso del capoluogo: Falconara Stadio e Camerano Aspio. 'La rete ferroviaria di Ancona copre un ampio bacino di utenza ' afferma Viventi ' Le fermate disponibili favoriscono i collegamenti interurbani, valorizzando le potenzialita` della direttrice adriatica. Questo alleggerira` gli spostamenti su gomma, rendendo comodi e convenienti quelli su ferro. Inoltre, tutta l'area commerciale e industriale della Baraccola viene servita dalla ferrovia, con evidenti benefici per le attivita` produttive insediate'. La realizzazione della fermata 'Ancona Stadio' ha richiesto un investimento di oltre 953 mila euro, compresi i 500 mila euro integrati dalla Regione per completare i lavori. Gli allestimenti hanno riguardato il sottopasso, gli impianti di illuminazione e di diffusione sonora, la segnaletica e la cartellonistica, il fabbricato con le aree adiacenti.
'Una grande opportunita` per Ancona, attivata in occasione del 25 Congresso eucaristico nazionale. Un'infrastruttura ferroviaria che, nell'immediato, agevolera` gli spostamenti dei pellegrini, ma che contribuira` a decongestionare il traffico cittadino, rendendo piu` agevole e conveniente l'utilizzo del treno'. E` quanto commenta l'assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, alla vigilia dell'inaugurazione della nuova fermata di 'Ancona Stadio'. L'opera rientra nell'ambito del progetto di integrazione 'Autobus Treno' nell'area urbana di Ancona, sottoscritto nel 1994. Stato, Regione, Provincia e diversi Comuni hanno siglato un'intesa del valore di 5 milioni e 469 mila euro per il potenziamento della rete ferroviaria e il suo utilizzo come metropolitana di superficie. La nuova fermata di Passo Varano integra le due gia` operative a ridosso del capoluogo: Falconara Stadio e Camerano Aspio. 'La rete ferroviaria di Ancona copre un ampio bacino di utenza ' afferma Viventi ' Le fermate disponibili favoriscono i collegamenti interurbani, valorizzando le potenzialita` della direttrice adriatica. Questo alleggerira` gli spostamenti su gomma, rendendo comodi e convenienti quelli su ferro. Inoltre, tutta l'area commerciale e industriale della Baraccola viene servita dalla ferrovia, con evidenti benefici per le attivita` produttive insediate'. La realizzazione della fermata 'Ancona Stadio' ha richiesto un investimento di oltre 953 mila euro, compresi i 500 mila euro integrati dalla Regione per completare i lavori. Gli allestimenti hanno riguardato il sottopasso, gli impianti di illuminazione e di diffusione sonora, la segnaletica e la cartellonistica, il fabbricato con le aree adiacenti.
Da: ufficio Stampa Regione Marche
mercoledì 14 settembre 2011
LA REGIONE MARCHE PER IL PORTO DI SENIGALLIA
Intervista al sindaco della città Maurizio Mangialardi e all'assessore Luigi Viventi per fare il punto sui lavori per il porto di Senigallia.
Siamo contenti di questi lavori e credo che anche il Comune di Senigallia e i cittadini dovrebbero essere riconoscenti alla Regione, che ha creduto seriamente nel valore di queste infrastrutture che per il futuro saranno importanti per il turismo per le altre attività.
Abbiamo inoltre inaugurato pochi mesi fa il nuovo casello dell’autostrada. Stiamo procedendo con i lavori di realizzazione della terza corsia autostradale e per dicembre dovrebbero essere completate anche le opere in direzione nord. Abbiamo lavorato sulla complanare e consentito, con gli investimenti, una serie di opere strategiche per questa città, che riteniamo importante per l'intera regione.
La politica a volte cerca di vendere dei prodotti che non ha realizzato appieno o ha realizzato male. Qui direi che possiamo “vendere” dei prodotti buoni, e veri.
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