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mercoledì 28 marzo 2012

LA ROTATORIA BELLALUCE DI LORETO FINANZIATA CON LE ECONOMIE FAS


28 MARZO 2012
La rotatoria Bellaluce di Loreto, da realizzare per eliminare un incrocio pericoloso tra la Statale 16 e la Strada provinciale 24, e` stata ufficialmente inserita dalla giunta regionale tra le azioni di importanza strategica da finanziare con le economie derivanti dalla programmazione Fas. In base alla delibera approvata nel corso della seduta dell'esecutivo di lunedi` scorso, l'intervento sara` finanziato con un importo di 585 mila euro. L'attuale attraversamento a raso tra la Strada Provinciale n. 24 'Bellaluce' e la Strada Statale 16 'Adriatica' al km 326+040 nel territorio comunale di Loreto rappresenta uno dei nodi piu` importanti della Valle del Musone e svolge anche un ruolo fondamentale di collegamento tra la viabilita` urbana ed extraurbana dei Comuni di Loreto, Porto Recanati e Recanati. Questo tratto di statale sopporta abitualmente densita` di traffico molto alte, legate al carattere industriale e commerciale dell'area servita, alla vocazione turistico-religiosa delle vicine Loreto, Recanati e Porto Recanati e alla vicinanza con la Riviera del Conero, per la quale esso costituisce via di accesso preferenziale. Nelle ore di massima punta si registrano in corrispondenza dell'incrocio frequenti formazioni di code di veicoli con inevitabili innalzamenti dei tempi di percorrenza e della pericolosita` delle manovre. L'inserimento della rotatoria ha dunque lo scopo di ridurre il tasso di incidentalita` e di migliorare la circolazione. Il nuovo impianto sara` costituito da un anello di scorrimento percorribile con circolazione a senso unico antiorario su doppia corsia. A corsia doppia saranno anche i tratti d'immissione, lungo la Strada Statale Adriatica e lungo la provinciale. Gran parte della rotatoria sara` realizzata al di sopra dell'intersezione stradale esistente; solo in alcuni tratti verra` costruita una struttura stradale ex-novo. 'Una volta che sara` siglato l'accordo tra la Regione Marche e lo Stato per il reimpiego delle economie Anas ' spiega l'assessore alle Infrastrutture Luigi Viventi ' si potra` procedere con la redazione del progetto esecutivo e la redazione del bando di gara'.


da: Ufficio Stampa Regione Marche

lunedì 26 marzo 2012

ACCORDO CON L'UMBRIA PER POTENZIARE LA PIATTAFORMA LOGISTICA

26 MARZO 2012
La piattaforma logistica delle Marche si rafforza grazie a un accordo stretto con la Regione Umbria, con la quale le Marche intendono realizzare un’offerta comune di strutture e servizi intermodali.
Lo snodo strategico è rappresentato dal Porto di Ancona e dall’Interporto delle Marche, che possono contare sulle potenzialità delle piastre logistiche di Terni e Foligno. Le due Regioni firmeranno, nelle prossime settimane, un protocollo d’intesa che la Giunta regionale ha oggi approvato su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Luigi Viventi, per rilanciare le economie dei propri territori, dando vita a un sistema capace di intercettare i traffici dell’Estremo e Medio Oriente che passano per il canale di Suez, diretti verso l’Europa Centro Settentrionale.
“Attraverso questa intesa rafforziamo la collaborazione già avviata con l’Umbria, mettendo in rete le infrastrutture e le strutture logistiche delle due regioni. In questi anni – afferma Viventi – L’Europa sta puntando sullo sviluppo dell’intermodalità per salvaguardare l’occupazione, la produttività e la coesione sociale. Il ruolo giocato dai trasporti risulta fondamentale, anche perché la crescente richiesta di mobilità di merci e persone dovrà confrontarsi con l’esigenza di ridurre l’emissione dei gas serra. Ciò sarà possibile, secondo la strategia Ue di Europa 2020, rilanciando il ruolo delle ferrovie e del trasporto via mare, collegando tra loro le reti ferroviarie, aeroportuali e marittime. Anche il Piano nazionale della logistica punta con decisione sull’interscambio modale. Marche e Umbria vantano già un’integrazione avanzata, che ora verrà ulteriormente implementata, rafforzando la collaborazione tra le società Sviluppumbria e Interporto Marche”.
Lo schema di accordo approvato dalla Giunta regionale trova le basi nelle strategie comuni che le due Regioni hanno individuato e condiviso negli ultimi anni, in particolare con la partecipazione di Sviluppumbria nella società Interporto Marche, della quale esprime la vicepresidenza. La vicinanza dei territori e la collaborazione nell’affrontare lo sviluppo viario e ferroviario consente ora di puntare sulle piattaforme logistiche esistenti (Terni, Foligno, Jesi) per raggiungere quella “massa critica” indispensabile a far partire treni che giungano a destinazione in Italia e in Europa senza scali intermedi.
da: ufficio stampa Regione Marche

venerdì 23 marzo 2012

IL TRIBUNALE DEVE RESTARE A FABRIANO

23 MARZO 2012
Garantisco il mio impegno personale e quello dell’Udc a sostegno della sezione distaccata del Tribunale di Fabriano, attualmente a rischio di soppressione in vista del previsto accorpamento sulla sede di Ancona.
Nella logica della pur necessaria riorganizzazione è indispensabile che si tenga conto della peculiarità dei singoli territori, al fine di non lasciare sguarnite aree strategiche, ma più isolate rispetto ai maggiori centri, anche perché questa soppressione non porterebbe a una maggiore efficienza, ma creerebbe, al contrario, notevoli disservizi.
Credo inoltre che simili decisioni risultino in questo particolare momento troppo penalizzanti per i cittadini e per gli operatori. Sarebbe un altro colpo per la già provata economia dell’entroterra.
E’ chiaro che eliminando questa sezione del Tribunale e quindi lasciando senza servizi tutta l’area collinare e montana della Provincia, i cittadini di quel vasto territorio si troverebbero costretti ad accollarsi spese e disagi non indifferenti per chiedere giustizia ad Ancona. Non è da sottovalutare, infine, che essendo il Tribunale di Ancona posto al centro della città ed essendo già lo stesso non sufficiente per la situazione attuale, concentrare tutto in quel sito comporterebbe difficoltà logistiche ed economiche non indifferenti.
Oggi stesso ho interessato anche i vertici nazionali del mio partito rispetto a questo problema.
da: Segreteria assessorato

SANTA VENERANDA: LA SOCIETA’ AUTOSTRADE ACCOGLIE LA RICHIESTA DELLA REGIONE MARCHE

23 MARZO 2012
In seguito alla lettera di richiesta della Regione, in relazione alla costruzione del nuovo casello autostradale di Pesaro in località Santa Veneranda, la Società Autostrade si è resa disponibile a prendere in considerazione la realizzazione di ulteriori opere complementari, laddove si dovesse optare per la soluzione più economica, cioè quella a valle. A questo punto la decisione spetta al Consiglio Comunale di Pesaro, che si dovrà pronunciare definitivamente sull’alternativa da sottoporre all’ANAS IVCA (Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali) cui spetta, in qualità di Concedente, la decisione finale.

da: Ufficio Stampa Regione Marche

martedì 20 marzo 2012

MANIFESTAZIONE DEGLI EDILI, RICEVUTA LA DELEGAZIONE DAGLI ASSESSORI GIANNINI, LUCHETTI,CANZIAN E VIVENTI. PRESTO UN TAVOLO PER TROVARE SOLUZIONE AI PROBLEMI PIU’ URGENTI


19 MARZO 2012
Chiedevano di intervenire celermente su alcuni punti prioritari per scongiurare un rapido tracollo del settore che nelle Marche sembra essere particolarmente in difficolta`. Cosi` i rappresentanti delle sigle sindacali e delle categorie dell'Edilizia oggi in Regione hanno manifestato l'esigenza di rapportarsi con le Istituzioni per fare il punto della situazione. Una folta delegazione (ANCE, Confindustria, ANAEPA, Legacoop, Costruzioni Marche , Cgil Fillea, Feneal UIL, Filca Cisl, Ordini professionali di Ingegneri, Geologi e Architetti e Collegio dei geometri) e` stata quindi ricevuta dagli assessori Sara Giannini, Marco Luchetti, Antonio Canzian e Luigi Viventi. Nel corso dell'incontro, al quale erano presenti anche i parlamentari, Ciccioli, Cavallaro, Piscitelli e Vannucci, sono state evidenziate da parte degli edili, tra le altre, le necessita` di sbloccare immediatamente i pagamenti degli Enti pubblici superando il patto di stabilita`, il superamento del blocco creditizio che spinga le banche a finanziare l'economia reale; la semplificazione delle pratiche urbanistico-edilizie e snellimento dei tempi burocratici cosi` come scongiurare il raddoppio dei costi degli oneri di urbanizzazione. Alla Regione in particolare hanno chiesto un tavolo interassessorile sull'edilizia per valutare anche la revisione della legge sul Piano Casa, dare impulso alla riqualificazione urbana, la semplificazione attraverso la stazione unica appaltante. L'assessore Luchetti ha rimarcato la positivita` dell'iniziativa di costituire un Tavolo operativo per l'edilizia congratulandosi che la manifestazione odierna sia stata all'insegna della collaborazione tra le diverse sigle e categorie interessate: ' Se non si corre insieme ' ha detto ' dalla crisi non si esce e non si arriva a modificare nulla neanche il patto di stabilita` che limita istituzioni e imprese. ' Ha suggerito poi di fare attente analisi di mercato per sviluppare contratti di rete, con l'obiettivo anche di riqualificare o riconvertire il patrimonio edilizio esistente come quello sostanzioso della Sanita`.' Antonio Canzian ha ricordato che la Regione ha purtroppo poca incisivita` sulla revisione del patto di stabilita` che subisce anch'essa in termini di blocco dei bilanci. Quindi Canzian ha anche informato che fra due o tre mesi saranno disponibili 22 milioni di euro per l'edilizia residenziale pubblica ( 15 mln ) e per l'efficientamento dell'edilizia scolastica (7 mln). Inoltre si stanno studiando le modalita` per la costituzione di un Fondo immobiliare. L'assessore Luigi Viventi ha poi ricordato che la Regione pochi mesi fa ha rinunciato a proprie capacita` di spesa liberando risorse per 92 milioni a favore dei pagamenti degli enti locali. Quindi ha sottolineato i risultati per quanto riguarda lo sbocco di lavori per le grandi opere pubbliche come l'Uscita a Ovest, il By Pass di Falconara , Quadrilatero e anche la Fano-Grosseto che registra buone notizie perche` ci sono imprese interessate alla realizzazione del progetto. Ha quindi sottolineato l'importanza di investire sulla riqualificazione urbana di aree degradate attraverso il recupero dell'esistente. Sul tema Urbanistica, Viventi ha poi dichiarato la disponibilita` a rivedere il Piano Casa ed ha affermato che ' l'impegno preso di modificare la legge Urbanistica -ferma da vent'anni ' entro quest'anno sara` mantenuto, cercando di ridurre al massimo i tempi burocratici ma senza derogare alle norme per il buon governo del territorio. ' L'assessore Sara Giannini ha concluso l'incontro sottolineando che la 'Regione non si sente controparte in queste iniziative, ma partecipe dei problemi dei diversi settori di cui e` pienamente consapevole . 'Occorre pero` distinguere anche le fasi interlocutorie dei reclami e delle istanze e individuare gli interlocutori giusti: la Regione non puo` imporre condotte ai Comuni, ma puo` semmai trovare intese, individuare percorsi e dare indirizzi e questo e` cio` che faremo. Per esempio il 20 aprile quando ci sara` il tavolo sugli appalti a cui partecipano naturalmente ANCI e UPI. Ugualmente per quanto riguarda il versante banche e la sensibilizzazione di queste sulla crisi dell'edilizia potremo attivare un tavolo dedicato .' Infine sul patto di stabilita` l'assessore Giannini si e` rivolta ai parlamentari presenti chiedendo che ' vi sia l'impegno a promuovere modifiche che consentano, pur nella attuale articolazione del patto, margini piu` elastici di manovra per liberare gli enti dai blocchi di bilancio, altrimenti l'economia reale continuera` a soffrire e la ripresa sara` sempre piu` difficile.'


da: Ufficio Stampa Regione Marche

lunedì 19 marzo 2012

CASELLO DI SANTA VENERANDA: REPLICA DELL’ASSESSORE VIVENTI AL CONSIGLIERE MOSCONI

L’intervento del consigliere Mosconi è totalmente fuori luogo, sia perché io non sono, come lui scrive, assessore all’Ambiente, ma alle Infrastrutture, sia perché non mi sono mai schierato contro il casello di Santa Veneranda. Ho riferito a Comune e Provincia le osservazioni dei tecnici regionali, che condivido, che indicavano che la soluzione a monte in zona Santa Veneranda comportava una serie di svantaggi considerevoli. Del resto, dal momento che stanno emergendo soluzioni idrogeologiche alternative rispetto alla cassa di compensazione del Torrente Genica, la soluzione a valle ci sembrerebbe a questo punto migliore, sia per il minore impatto ambientale, sia perché, se Autostrade e Anas dovessero aderire alla richiesta, potrebbero essere realizzate ulteriori opere complementari e su questo stiamo peraltro lavorando.
Tutto ciò, fatta salva la libera determinazione del Comune e della Provincia.
Per quanto riguarda localizzazioni diverse del casello, tutti sanno, e dovrebbe saperlo anche il consigliere Mosconi visto il ruolo istituzionale che ricopre, che l’ipotesi della Montelabbatese è stata formalmente esclusa dal decreto ministeriale di valutazione di impatto ambientale del 2006.
Credo che non sia di giovamento a nessuno, e tantomeno alla sana e corretta politica, strumentalizzare le posizioni altrui.

A cura di: Segreteria assessorato

venerdì 16 marzo 2012

VIVENTI INCONTRA L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI TRENITALIA: 'CONFRONTO POSITIVO, ATTENDIAMO LE RISPOSTE SOLLECITATE'

L'assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, ha incontrato, questa mattina, a Roma, l'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, per affrontare, come preannunciato, le questioni relative alla penalizzazione delle Marche sia in termini di collegamenti ferroviari, sia in termini di rispetto del contratto di servizio per il rinnovo del materiale rotabile.
'In particolare ' spiega Viventi ' abbiamo chiesto il ripristino delle fermate di Pesaro e San Benedetto del Tronto nella lunga percorrenza e del servizio Eurostar Roma-Ancona delle 19.30, indispensabile il collegamento in un orario strategico. Abbiamo inoltre affrontato il tema del rispetto del contratto di servizio per la parte riguardante gli investimenti, sia per quanto riguarda il materiale nuovo sia per gli interventi di manutenzione e ripristino dei mezzi. Su questo, come noto, Trenitalia e` in notevole ritardo con i tempi di consegna'.
'L'ingegner Soprano - prosegue Viventi - ha assicurato l'impegno ad affrontare con concretezza le questioni poste, insieme con l'ad Moretti di Rfi, sensibilizzato su queste tematiche dallo stesso presidente Spacca'.
'Vista l'attenzione riservata oggi alle questioni marchigiane ' conclude l'assessore ' valutiamo questo incontro in modo positivo e confidiamo di ottenere, a breve, le risposte da noi sollecitate'.

da: Ufficio Stampa Regione Marche